Sabato 27 novembre torna la colletta alimentare

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. In 200 punti vendita dell’Abruzzo sarà possibile fare la “spesa della solidarietà” acquistando prodotti di prima necessità.

 

Il tutto verrà donato agli oltre 30 mila poveri della nostra regione assistiti dal Banco Alimentare dell’Abruzzo mediante 188 enti caritativi

L'iniziativa, come spiega Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo, è «la dimostrazione che davvero la carità cristiana è un’esperienza possibile a tutti, che crea nuovi rapporti e costruisce il bene comune».

Se tutti, dunque, possono essere protagonisti come volontari, tutti naturalmente possono partecipare nel modo più semplice e naturale: recandosi nei punti vendita aderenti, acquistando i prodotti consigliati – olio, tonno e carne in scatola, omogeneizzati, alimenti per l’infanzia, legumi in scatola, pelati e sughi – e restituendoli all’uscita ai volontari.

Nel 2009, in una sola giornata, sono state donate 207 tonnellate di prodotti, che rappresentano solo una parte delle oltre 3 mila che il Banco Alimentare dell’Abruzzo ha raccolto durante tutto l’anno da grande distribuzione, industria agroalimentare ed enti come l’Agea (l’agenzia per le erogazioni in agricoltura), e che poi ha donato ai 30.713 poveri assistiti in Abruzzo mediante 188 enti convenzionati (mense dei poveri, associazioni, Caritas ecc.).

Giunta alla sua quattordicesima edizione, la Colletta Alimentare è proposta come sempre dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere - Opere Sociali, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. E, come sempre, sarà un gesto di popolo che coinvolgerà in maniera festosa circa 4 mila volontari del Banco ma anche di parrocchie, gruppi scout, associazioni, alpini e membri della Società San Vincenzo De Paoli, che accoglieranno con l’ormai caratteristica pettorina gialla quanti si recheranno a fare la spesa.  

25/11/2010 14.48