Ladri in azione in uffici Regione Università. Falliti entrambi i colpi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1081

PESCARA-CHIETI. L’intervento immediato della Squadra Volante evita il furto all’Università mentre negli uffici della Regione i malviventi rinunciano a mettere a segno il colpo.
 

Ieri, in tarda serata, a seguito di segnalazione di furto, la Squadra Volante della Questura di Chieti è corsa presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti.

L'allarme lanciato da un addetto alla vigilanza dell’ Università era preciso e circostanziato: poco prima durante il suo normale giro di controllo il vigilante aveva notato dei movimenti sospetti in un’ala del Rettorato.

Immediatamente gli agenti hanno perlustrato la zona e hanno notato la finestra dell’’ufficio di presidenza di geologia leggermente forzata.

All’interno i poliziotti hanno sorpreso un uomo che aveva messo a soqquadro la stanza e che alla vista degli agenti ha gettato a terra alcuni oggetti precedentemente trafugati.

Il malfattore ha tentato di fuggire, ma è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto per il reato di tentato furto e danneggiamento aggravato ai danni del Rettorato dell’Università.

L’uomo è stato identificato per G.S. nato in Romania, 30 anni, senza fissa dimora, disoccupato.

Nella mattinata odierna si è svolto il processo per direttissima e il rumeno è stato condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa e rimesso in libertà.

Nei confronti del cittadino straniero è in corso la procedura di allontanamento dal territorio nazionale.

Ma sempre ieri sera alcuni ladri sono entrati anche negli uffici della Regione Abruzzo, a Pescara. Sono penetrati da un balcone situato al primo piano, nelle stanze dell'assessorato di Carlo Masci.

Il balcone si trova nella parte posteriore del palazzo di viale Bovio in una strada poco trafficata. Secondo una prima ricostruzione dei carabiniere che stanno indagando, coordinati dal maggiore Pasquale Del Gaudio, i malviventi avrebbero spaccato una finestra e scassinato alcune porte.

Avrebbero poi aperto diversi cassetti e armadi alla ricerca probabilmente di qualcosa di prezioso che però non hanno trovato.

I ladri hanno poi diretto la loro attenzione presso una cassaforte di grosse dimensioni, che però non hanno aperto. L'hanno trasportata fuori al balcone da cui sono entrati ma poi l'hanno lasciata lì, integra.

Ad accorgersi di tutto è stata questa mattina una guardia all'apertura degli uffici, alle 7.30.

 

22/11/2010 14.21