Consorzi forestali, «far ripartire l'iter legislativo»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1123

ABRUZZO. Giovanni Meuti, presidente di ForestAbruzzo e Gasper Rino Talucci, presidente del Settore Forestazione di Fedagri Confcooperative Abruzzo hanno scritto a Prospero e alla Commissione Agricoltura.
 

Nella nota i due ricordano al presidente e ai membri della Commissione come sia trascorsi sei mesi, era il 1 maggio scorso, da quando l’associazionismo forestale ha fatto presente la assoluta necessità di far riprendere l’iter legislativo al Progetto di Legge Regionale n° 0036/09 “Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale”, presentato dal predecessore Antonio Del Corvo, ricordando che il Plr è stato oggetto di una audizione della Commissione con A.N.C.I. e U.N.C.E.M. il 7 ottobre 2009, audizione in cui tali organizzazioni hanno espresso il pieno sostegno al PLR sollecitandone l’approvazione.

Il 29 luglio scorso, nel corso dell’incontro informale “I consorzi forestali… si incontrano al mare” a cui ha partecipato anche il presidente Antonio Prospero, lo stesso ha potuto ascoltare di persona le sollecitazioni dei rappresentanti delle tante amministrazioni comunali proprietarie di superfici boscate associate nei Consorzi Forestali che hanno ribadito la necessità di portare avanti il DLR quale «importante e fondamentale strumento per il rilancio del settore forestale».

Anche l’assessore all’Agricoltura e Foreste Dott. Mauro Febbo in una seduta del “Tavolo Verde” del mese di luglio, ha espressamente affermato il sostegno dell’esecutivo al DLR, come peraltro aveva già fatto il Presidente Dott. Gianni Chiodi nella lettera inviata alla Assemblea dell’Associazionismo forestale di dicembre 2009.

Nella nota si ricorda come nella regione operano, ad oggi, ben 17 Consorzi Forestali, che associano circa 50 amministrazioni comunali (il loro numero è in continuo aumento), alcune Amministrazioni Separate degli Usi civici e tre Comunità Montane. I territori gestiti superano ormai i 60.000 ettari di cui oltre 40.000 ettari di superfici forestali.

«Il varo in tempi brevi di questa nuova Legge Regionale», dicono Meuti e Talucci, «oltre che a regolamentare le esperienze già esistenti, rappresenterà quindi un volano anche nella nostra regione, similmente a quanto accaduto in altre regioni come la Lombardia, la Toscana, le Marche, ecc., per la nascita di una efficiente rete di soggetti associati gestori del patrimonio forestale, con grandi benefici per l’occupazione e lo sviluppo socio-economico delle aree interne».

17/11/2010 17.19