Scommesse on line, maxi blitz in tutta Italia. Perquisizioni anche in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Un gigantesco giro di scommesse illecite su eventi sportivi, forte di una rete di 500 agenzie abusive sparse in tutta Italia (anche in Abruzzo) per un giro d'affari di centinaia di milioni di euro.

A scoprire l'organizzazione criminale che la gestiva, in cui sono stati accertati anche interessi della criminalità di stampo mafioso, è stata la Guardia di Finanza: 498 le persone denunciate. 

Il blitz è scattato oggi all'alba. Decine le perquisizioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Puglia e Sicilia presso le abitazioni e i locali nella disponibilità di 26 soggetti che, a vario titolo, facevano parte dell'organizzazione. Tutto ruotava attorno a una società di capitali austriaca, priva di concessione statale.

La società straniera aveva organizzato in Italia il giro di scommesse telematiche avvalendosi della rete di 500 agenzie che introitavano centinaia di milioni di euro dagli scommettitori e i cui gestori sono stati denunciati.

Le indagini, dirette dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e supportate dallo Scico, il Servizio centrale investigazione sulla criminalità organizzata di Roma della Guardia di Finanza, hanno consentito di provare il diretto interesse nel settore anche della criminalità organizzata di stampo mafioso.  

Sono in corso sequestri di beni per oltre 4 milioni di euro riconducibili a un salentino pregiudicato per associazione di tipo mafioso e inoltre, con la collaborazione dell'Interpol, di denaro sui conti della società estera oggetto dell'indagine.

15/10/10 12.15