Aggrediscono a bastonate il cognato, due rom in manette

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

21830

PESCARA. Quartiere Rancitelli: questa mattina, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno arrestato Giuliano Spinelli e Marco Spinelli, rispettivamente di 39 e 24 anni.

Gli arresti sono stati firmati dal gip Maria Michela Di Fine su richiesta del pm Valentina D’Agostino per il reato di lesioni aggravate in concorso. Vittima dell’aggressione è un giovane pescarese di 35 anni che, essendosi da qualche tempo separato dalla moglie, sorella dei due rom arrestati, lo scorso 9 novembre, si era recato a Rancitelli per salutare i due figli che, nonostante vivessero abitualmente con il padre, quella notte si sarebbero fermati a dormire a casa dei familiari della madre.
Al termine della visita, nel corso della quale aveva avuto modo di discutere in modo concitato con la moglie e con i due cognati, l’uomo è sceso in strada e, prima di fare rientro a casa, si è fermato a scambiare due chiacchiere con la figlia, mentre questa era affacciata dalla finestra.
Ad un tratto, essendosi accorta che i due zii erano usciti di casa con fare minaccioso ed entrambi armati di mazze di legno, ha tentato di avvertire il padre affinchè potesse allontanarsi e mettersi in salvo.
L’avvertimento, però, è servito a ben poco, in quanto il giovane, raggiunto dagli aggressori, è stato bloccato e colpito ripetutamente con violente bastonate. Al temine del pestaggio, conclusosi solo grazie all’intervento della madre dei due rom, la vittima ha riportato un trauma cranico, la frattura del braccio destro e numerose contusioni in varie parti del corpo.
L’uomo, soccorso dai Carabinieri non ha esitato a denunciare i suoi aggressori che, colpiti da provvedimento cautelare, sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni e, dopo le formalità di rito, associati alla casa circondariale di Pescara.
Sempre in mattinata, inoltre, nel corso di servizi di prevenzione e repressione, è stato tratto in arresto Gigino Turilli per il reato di evasione, poiché trovato fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione. L’uomo, mentre era in sella alla propria bici, alla vista dei militari, ha provato a giustificarsi dicendo di essere uscito «per acquistare le sigarette». E’ stato quindi condotto presso le camere di sicurezza ove verrà trattenuto in attesa del giudizio di direttissima fissato per lunedì.

14/01/2012 15:00