Città dello Sport, dopo Pescara ci spera anche San Giovanni Teatino

Alessandro Biancardi

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SAN GIOVANNI TEATINO. Il presidente del Coni lancia la candidatura di San Giovanni Teatino a Città Europea dello Sport.

SAN GIOVANNI TEATINO. Il presidente del Coni lancia la candidatura di San Giovanni Teatino a Città Europea dello Sport.

 «In questa città lo sport si sente respirare in ogni dove»: così giovedì sera, presso la sala consiliare del Comune, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), Gianni Petrucci, ha salutato la candidatura di San Giovanni Teatino a “città europea dello sport”, presentata formalmente a Bruxelles il 30 novembre scorso dal sindaco, Luciano Marinucci, e dall'assessore allo Sport, Paolo Cacciagrano. Accanto al presidente Petrucci c'era Vincenzo Marinelli, dirigente accompagnatore della Nazionale di Calcio Under 21 e storico dirigente della Pescara Calcio, che ha patrocinato con passione la partecipazione della cittadina all'ambito riconoscimento sportivo.

«San Giovanni Teatino – ha proseguito Petrucci – ha tutti i presupposti, umani e strutturali, per raggiungere il traguardo: ha un'amministrazione comunale innamorata dello sport ed una serie di impianti sportivi di altissima qualità, che molte realtà italiane possono solo sognare. Lo sport, del resto, dà alla vita quotidiana quel raggio di sole che spesso le manca e qui mi pare che ci sia sempre il sereno. Io non posso determinare il risultato finale, ma la mia presenza qui significa che vi sono vicino e faccio il tifo per voi: dopo Pescara 2012, spero di salutare San Giovanni Teatino 2013».

«Sono molto legato – ha aggiunto Marinelli – a questa cittadina, sia per motivi geografici, sia per motivi personali, e sono convinto che a novembre San Giovanni Teatino sarà una delle città a potersi fregiare del riconoscimento di città europea dello sport».

«La presenza del presidente del Coni qui nel nostro Comune – ha chiosato il sindaco Marinucci – sta a significare quanto sia importante per noi e la nostra strategia amministrativa questo riconoscimento: dopo esserci dotati di impianti sportivi all'avanguardia, vogliamo che lo sport sia la caratteristica distintiva di San Giovanni Teatino, che possa portarci a traguardi più alti e ad una ribalta internazionale. Sarà una vittoria di tutta la città e di tutti gli sportivi». E mentre a Pescara sono ancora vive le polemiche sui costi dell’iniziativa la ‘vicina di casa’ ci spera vivamente.

«L'iter del riconoscimento – ha spiegato l'assessore Cacciagrano – prevede ora la visita dei commissari dell'Aces, l'associazione europea che assegna il riconoscimento, tra febbraio e marzo: saranno visitati tutti gli impianti sportivi e incontrate tutte le società sportive del territorio, per concorrere alla valutazione finale, che sarà comunicata ad ottobre alle singole cittadine e verrà ufficializzata con una cerimonia a Bruxelles a novembre. Noi ci stiamo preparando scrupolosamente a questi appuntamenti, formeremo un apposito comitato, nel quale saranno rappresentate tutte le realtà sportive cittadine, contatteremo alcuni sponsor che potranno sostenere questo nostro sogno e pensiamo di offrire la presidenza onoraria a Vincenzo Marinelli, che sempre ci è stato vicino e continua a starci vicino in questa avventura».

Al termine dell'incontro, il presidente Petrucci ha incontrato i dirigenti di tutte le società sportive della città, dalle quali ha ricevuto in dono i singoli gagliardetti.

        Il Gruppo Consiliare “Insieme” prende atto «con soddisfazione» della notizia. «Questa iniziativa», commentano, «è la consacrazione dell’ottimo lavoro svolto dalla passata amministrazione guidata dal sindaco Caldarelli, del quale, a differenza di quanto affermato fino a ieri, evidentemente si sono accorti anche i nuovi amministratori di San Giovanni Teatino, consci come sono di non aver aggiunto un solo centimetro quadrato di strutture all’enorme patrimonio impiantistico ereditato. Anzi, al contrario», va avanti il gruppo d’opposizione, «a leggere le dichiarazioni dell’ex presidente della “Sangiò”, Gabriele Pomilio, il contributo del sindaco Marinucci e dell’assessore Paolo Cacciagrano alla pratica europea di “Città dello Sport 2013” sarebbe tutt’altro che positiva “visto il clamore (in negativo) suscitato sui media per la vicenda della gestione della piscina”.Al di là di come andrà a finire la vicenda di questa unica creatura partorita dalla nuova Amministrazione, con il preciso scopo di far uscire di scena la “Polisportiva FB” che aveva svolto un ottimo lavoro nella difficile fase di avvio delle attività natatorie, fa piacere prendere atto della dichiarazione del Presidente del CONI Petrucci il quale, con indubbia onestà intellettuale, non ha esitato a dire che “molte realtà italiane possono solo sognare gli impianti sportivi di altissima qualità del nostro comune».

 

09/01/2012 11:19