Maltratta e violenta la moglie, in manette operaio di Vasto

Alessandro Biancardi

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VASTO. Arresto un operaio per violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie.*TENTANO DI RUBARE 800 CHILI DI CAVI ELETTRICI, 3 IN MANETTE

I carabinieri di Vasto hanno arrestato questa mattina un operaio 30enne con precedenti penali (non viene diffuso il nome). Le manette sono scattate in esecuzione di una ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, che ha condiviso appieno le risultanze investigative raccolte dai carabinieri e dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani. L’uomo è accusato di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie con cui divideva l’appartamento.

Gli accertamenti svolti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’operaio che avrebbe avuto nei confronti della donna, e in più circostanze, un atteggiamento violento, vessatorio e lesivo della propria dignità. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, inoltre, l’uomo le avrebbe somministrato vari tipi di farmaci per procurarle un totale stato di incapacità psicofisica e costringerla a subire rapporti sessuali completi contro la sua volontà.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, e’ stato associato presso la casa circondariale di Vasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

14/12/2011 15:29

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TENTANO DI RUBARE 800 CHILI DI CAVI ELETTRICI, 3 IN MANETTE

PENNE. I carabinieri della compagnia di Penne hanno tratto in arresto in flagranza di reato Petre Porojanu, 43enne, Adrian Lungu Florin, 33enne e Ionut Radut Vasile Ionut, 22enne, tutti cittadini rumeni pregiudicati, per furto aggravato a danno di Enel Energia. L’episodio contestato è avvenuto ieri nei Comuni di Farindola e Penne quando i tre hanno asportato circa 2.000 metri di cavi per un danno stimato in 9 mila euro.

I responsabili sono stati fermati dai carabinieri mentre stavano tentando di portare via circa 800 chili di cavi elettrici in rame, per una lunghezza di circa 2 km. I tre hanno tentato di fuggire a bordo di un furgone e di un’autovettura ma dopo un breve inseguimento nei campi circostanti sono stati intercettati, bloccati e tratti in arresto. L’intera refurtiva è stata recuperata. Gli attrezzi per lo scasso sono stati posti sotto sequestro. I militari hanno trovato anche una radio portatile sintonizzata sulle frequenze delle forze di polizia. Inoltre, nel corso dell’ attività sono stati individuati e deferiti a piede libero altri due loro connazionali Nicolae Ciobanu 47enne e Costantin Litan, 30enne che dileguatisi per tempo sono stati rintracciati nel centro di Penne. Gli arrestati assolte le formalità di rito, sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Pescara a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 14/12/2011 15:51