Soccorso alpino Guardia di Finanza, 52 vite salvate in un anno

Alessandro Biancardi

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ROCCARASO. Oltre 230 interventi, 52 vite umane tratte in salvo.

 

 

E’ è questo il bilancio degli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di L’Aquila e Roccaraso. Un anno, il 2010, che ha significato, anche per il Soccorso Alpino, il ritorno alla normalità dopo un 2009 segnato dal terremoto del 6 Aprile e da tutte quelle ferite che ancora oggi, per molti, restano aperte.

In Abruzzo, questo speciale comparto del Corpo vive e opera attraverso le Stazioni Sagf di L’Aquila e Roccaraso, coordinate dai Comandanti Paolo Passalacqua e Franco Cupini.

Il Sagf ha competenza su tutta la Regione, anche se è spesso chiamato a operare anche in altri territori, soprattutto il Lazio e il Molise. Più in generale, quando sale l’altimetro, in qualsiasi pendio degli Appennini ove sia richiesta la presenza di Personale estremamente qualificato, il Sagf è in grado di intervenire.  

Quest’estate il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ha preso parte a circa una decina di interventi, sempre in collaborazione con gli altri organismi deputati alla sicurezza della montagna, contribuendo a trarre in salvo 12 persone, di cui un ferito. In un episodio, purtroppo, un uomo anziano, colto da un malore, ha perso la vita prima dell’arrivo dei soccorsi. I campi di azione sono stati i più vari: dai percorsi montani al circondario urbano.

L’attività svolta dai finanzieri del Soccorso, in ogni caso, non si traduce nella singola operazione di recupero di un disperso, ma è piuttosto variegata. Soccorso in montagna di infortunati e persone in pericolo, e ricerca e recupero dei dispersi. Ma anche molto addestramento al soccorso in parete e scialpinismo in quota. Rilevamento dei dati per lo studio e la prevenzione degli incidenti da valanga e soccorso sulle piste sciistiche di Campo Felice e sul comprensorio dell’Aremogna.

C'è poi il circuito di stretta cooperazione con altri enti ed organismi qualificati in interventi di ricerca e soccorso in montagna (CFS, CNSAS, VV.FF, Guardie Parco).

Frequenti anche le esercitazioni con i mezzi aerei del Corpo, e l’attività di informazione per la conoscenza della montagna presso le scuole. Di recente avvio anche proficue collaborazioni con associazioni di volontariato e sportive per disabili.

Il SAGF è facilmente attivabile da qualsiasi cittadino o istituzione che ne abbia bisogno. Basta una semplice telefonata al numero di Pubblica Utilità 117. E’ possibile, ovviamente, contattare le singole Stazioni ai numeri di telefonia fissa 0862/2429201 (Stazione SAGF L’Aquila), oppure allo 0864/63645 (Stazione SAGF Roccaraso)

07/10/2010 13.24