Blac Block, dopo 26 giorni di carcere Vecchiolla torna in libertà

Alessandro Biancardi

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Blac Block, dopo 26 giorni di carcere Vecchiolla torna in libertà
PESCARA. E' tornato in libertà ieri sera Leonardo Vecchiolla, lo studente campano arrestato a seguito degli scontri di piazza San Giovanni.

Il Riesame a Roma ha quindi accolto il ricorso presentato dal legale di Vecchiolla, Sergio Acone, e quindi lo studente di Ariano Irpino (Avellino) è libero senza l'applicazione di nessuna misura cautelare. L'udienza al Riesame di Roma si è svolta ieri mattina e le motivazioni del provvedimento si conosceranno soltanto nella giornata di oggi. Intanto la difesa festeggia in attesa di leggere le motivazioni. Vecchiolla ieri sera si è fermato a Chieti, dove studia Psicologia alla D'Annunzio, ma stamattina tornerà a casa sua dopo 26 giorni di galera.

Il ragazzo era stato arrestato il 22 ottobre scorso perché ritenuto uno dei responsabili dell'assalto al furgone blindato dei carabinieri durante la manifestazione del 15 ottobre degli Indignati a Roma. Le accuse contestate dalla procura capitolina sono: tentato omicidio ai danni di un carabiniere, devastazione e saccheggio in concorso.

L'identificazione dell'universitario sarebbe partita grazie ad una intercettazione telefonica che era stata attivata per fatti diversi legati allo spaccio di droga.

Gli investigatori che indagavano sulla droga avrebbero ascoltato il racconto del ragazzo al telefono che si vantava di quello che aveva fatto a Roma («abbiamo appena incendiato un blindato, i carabinieri stanno scappando, se restavano bruciavamo anche loro...»). Comparando decine di fotogrammi e foto con la foto segnaletica dell'indagato poi si sarebbe arrivati alla identificazione e all'arresto. Ma il legale dello studente ha sempre espresso perplessità per gli elementi in mano agli inquirenti. In carcere lo studente ha anche intrapreso lo sciopero della fame e della sete e sempre dietro le sbarre 15 giorni fa era stato raggiunto da una seconda ordinanza di custodia cautelare in cui il gip di Roma gli ha contestato, sempre in concorso, anche la resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale.  

 17/11/2011 8.12