Lido Riccio, arrivata la prima ruspa per la variante balneare della Ss16

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1097

Lido Riccio, arrivata la prima ruspa per la variante balneare della Ss16
FRANCAVILLA AL MARE (CH). E' arrivata ieri mattina in zona Postilli, a sud del fiume Foro, la prima ruspa che spianerà il tracciato per la realizzazione della "variante balneare" della Ss 16. Residenti e associazioni ambientalistiche da oltre un anno e mezzo protestano senza sortire effetti. Il messaggio appare chiaro nel clima infuocato della campagna elettorale (dove l’argomento è strattonato da una parte e dall’altra) IL PROGETTO DELLA STRADA - «SI INDAGHI SUI FONDI CIPE» - LE PROTESTE DEI MESI SCORSI 
«La ruspa», racconta Fabrizia Arduini del coordinamento per la Tutela della
Costa teatina, «ha travolto una serra che si trovava sul percorso, tra
l'incredulità dei forzati ex proprietari che chiedevano di poter almeno
recuperare alcune assi di legno». L'inizio dei lavori ha lasciato tutti
interdetti perchè, in teoria, è ancora valido il fermo dei lavori chiesto dalla Soprintendenza lo scorso 21 febbraio.
Ma il primo passaggio del mezzo meccanico ha fatto definitivamente scemare le speranze dei proprietari terrieri che dovranno rassegnarsi alla costruzione della variante balneare.
«Esprimiamo solidarietà», continua Arduini, «a quanti in seguito all'ennesimo atto di forza viene cancellato, azzerato, invece di essere chiamato a progettare il futuro della propria terra, per uno sviluppo moderno che parte dalle energie ».

14 MILIONI PER 3 CHILOMETRI DI STRADA SULLA BATTIGIA

Costo complessivo dell'opera 14 milioni di euro, 6 dei quali erogato dal Cipe.
La strada, di circa 3 chilometri, costituirebbe di fatto la "variante balneare" (perché a ridosso della spiaggia) della statale 16 dal confine di Francavilla verso sud, nel territorio del Foro di Ortona.
Al di là della ferrovia, si snoderebbe un tracciato largo in totale 13 metri (almeno cinque metri in più rispetto alla trafficatissima statale).
Questa opera lambirà l'arenile, spezzando in due campi, serre, proprietà. In molti tratti disterebbe dal mare meno di 40 metri, proprio lì dove incombe il rischio erosione, dove la marea continua a mangiare centimetri di sabbia ogni anno.

09/05/2007 12.31