Esami truffa, 80 studenti da agenzia entrate Campania:«nessun esame facile»

Alessandro Biancardi

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Esami truffa, 80 studenti da agenzia entrate Campania:«nessun esame facile»
PESCARA. Mai esami di sabato e mai acquistato cd da 200 euro per superare gli esami. E' quanto spiega oggi a PrimaDaNoi.it Angelo D'Ortona, presidente del Cral delle agenzie delle entrate "Il Gabbiano" della Campania. «Sono meravigliato da tante cattive dicerie che mettono in dubbio la nostra buona fede e il nostro studio serio», spiega D'Ortona. Continuano intanto le indagini della Digos di Chieti che vedrebbero il supporto di una denuncia della stessa università D’Annunzio firmata dal direttore generale Marco Napoleone per tutelare l’immagine dell’Ateneo. Tuttavia la notizia non ha trovato vasta eco sugli organi di stampa locali. L'INCHIESTA DELLA DIGOS DI CHIETI E LA UNI-CAMPUS
Il Cral Campania, ente tirato in ballo e dal quale, secondo l'accusa, venivano pescati gli studenti lavoratori da far iscrivere, ha al suo vertice organizzativo il presidente D'Ortona, anche lui iscritto al primo anno della facoltà di Scienze Manageriali di Pescara. Lo stesso D'Ortona assicura che «non esistono scorciatoie per superare gli esami più facilmente», anche se questa possibilità gli era stata preventivata da «una organizzazione di Pescara» (di cui fa il nome ma che preferiamo non citare per il momento). E il presidente D'Ortona spiega che rapporto c'è tra agenzia delle entrate e Uni Campus, l'agenzia di servizi per gli studenti di Napoli.
«Abbiamo deciso di aderire al corso di laurea triennale riservato ai lavoratori di scienze manageriali di Pescara dopo un sondaggio d'opinione tra i nostri associati. Abbiamo diversi componenti che non sono laureati e qualcuno voleva prendere una seconda laurea».
Così, prendendo un po' di informazioni in tutta Italia «abbiamo scoperto che a Pescara c'era la possibilità della riconversione dei crediti per i lavoratori e quindi ci siamo iscritti».
La prima immatricolazione è partita a novembre scorso, per l'anno accademico 2006- 2007: 80 professionisti in tutto, età media 45 anni.
«Non so a chi si riferisce l'Università quando parla di quattrocento studenti che arrivano in massa in facoltà. Noi siamo meno di 100 e siamo appena arrivati».
«Abbiamo regolarmente effettuato le nostre immatricolazioni», continua D'Ortona, «pagando le varie rate, senza agevolazioni perché queste non sono previste per i lavoratori. In più abbiamo effettuato un versamento di 100 euro per il riconoscimento dei crediti e 80 per il riconoscimento della carriera professionale».
«Come Cral», spiega ancora D'Ortona, «abbiamo poi cercato una agenzia di servizi che svolgesse tutte quelle attività per noi difficoltose perché non viviamo in Abruzzo ma veniamo da Napoli, Salerno e Avellino. Ci serviva un referente per la prenotazione degli esami, la consegna delle certificazioni. Abbiamo chiesto un preventivo ad una fondazione di Pescara, con alle spalle dieci anni di attività, come ci hanno spiegato. Per 600 euro offrivano il tutoraggio e ci avevano anche "tentato" facendoci capire che c'era la possibilità di superare facilmente alcuni esami».
La convenzione non va a buon fine e il Cral decide così di rivolgersi ad altri: «... poi avevamo anche letto di una truffa ai danni di poliziotti lavoratori e così abbiamo deciso di rivolgerci ad una società nuova».
Così, tramite amicizie comuni, D'Ortona conosce Strazzullo e la neonata Uni Campus e nasce la convenzione tra le due parti grazie alla quale ogni iscritto versa 500 euro annui per un servizio di tutoraggio.
Ma esami facili, D'Ortona assicura, «non ne abbiamo mai avuti né la Uni Campus ci ha in qualche modo agevolato o assicurato la promozione».
E i cd a pagamento? Ne avete mai acquistati sul sito della Unicampus?
«Mai, sono disposto a dare le mie chiavi di accesso per far vedere cosa offre il sito ai suoi associati. Non so a cosa si riferisca Napoleone quando parla di cd acquistati a 200 euro per la promozione. Gli unici cd che abbiamo comprato sono quelli dell'esame di inglese.
Ne abbiamo acquistati 100, ad un costo di 50 euro l'uno ed è stato emesso uno scontrino unico a febbraio 2007. Non abbiamo avuto sconti e sono tutti della stessa collana universitaria con regolare bollino Siae».
Nessun suggerimento per essere promossi celato dietro?
«No, assolutamente. Nel cd, fatti per altro molto bene, c'è tutto il programma del professore e delle lezioni pratiche».
E le trasferte in autobus il sabato mattina?
«Non siamo mai andati a fare gli esami il sabato mattina», assicura ancora D'Ortona, «bensì nei normali giorni infrasettimanali in quanto usufruiamo di permessi del nostro piano ferie. Per il fatto che ci rechiamo con il pullman», continua il presidente, «non vedo qual è il problema. E' un servizio privato che la nostra associazione di categoria mette a disposizione per consentire un viaggio più comodo ed economico per non andare ognuno con la propria auto».
E cosa offre a loro Uni Campus?
«Un servizio di tutoraggio così come fanno altre centinaia di società dello stesso tipo in tutta Italia»
E D'ortona smonta «la diceria» che gli esami siano facili.
«L'esame di psicologia è stato molto tosto ma siamo stati tutti promossi perché siamo persone serie e abbiamo studiato a fondo». Nell'esame di inglese, invece, «si sono registrati 8 bocciati. Poi gli esami sono pubblici, invito tutti a venirli ad ascoltare».
«Qualcuno ci sta usando come capro espiatorio», dice con sicurezza Antonio Strazzullo della Uni Campus.
«La facoltà di scienze manageriali conta oggi 6mila studenti e i nostri associati sono appena 180. Se di esami facili si vuole parlare guardino altrove, da noi è tutto limpido».
Ma le indagini proseguono nel verificare e precisare i termini di questa presunta truffa ipotizzata dalla stessa Università ai suoi danni, truffa che ad ogni modo –per le stesse parole del suo direttore generale Napoleone- «deve prevedere una certa quota di collaborazione interna», finora non emersa in alcun modo.
Anche per fare chiarezza su questo punto questa mattina abbiamo cercato di raggiungere il preside di Scienze Manageriali, Nicola Mattoscio.
Dopo molti tentativi al momento non siamo riusciti ancora a sentirlo.

Alessandra Lotti

07/05/2007 14.09