Carenza idrica, «agricoltori preoccupati e senza risposte»

Alessandro Biancardi

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MARSICA. Si è riunito nei giorni scorsi un tavolo di concertazione formato dalle Organizzazioni professionali agricole, dall'Arssa, dal Consorzio stesso e dalla Provincia per gestire la possibile crisi idrica che il comprensorio marsicano dovrà affrontare nella imminente stagione estiva. Le poche risposte ottenute, però, non avrebbero soddisfatto a pieno i proprietari agricoli. Si sarebbero persi, inoltre «per pure motivazioni politiche», i 62 milioni di euro già stanziati dal Cipe per distribuire acqua nella zona del Fucino in periodo estivo.
«Agli agricoltori che hanno investito notevoli risorse economiche e che sono fortemente preoccupati per il loro futuro e per quello delle loro famiglie», ha spiegato Berardo Silvestri, responsabile del settore agricoltura, «invece di dare risposte serie e definitive si è riproposto la vecchia ed ormai consumata prassi di affidarsi ai sindaci del comprensorio affinché emettano le ordinanze di sospensione dell'irrigazione nei giorni di sabato e domenica».
«La conclusione a cui è giunto il tavolo di lavoro», continua ancora Silvestri, «rappresenta la certificazione del fallimento delle politiche a sostegno del settore agricolo che l' assessorato all'agricoltura della nostra Regione ha posto in essere negli ultimi due anni».
Secondo il responsabile non ci sarebbero idee sul come dare risposte definitive al problema delle risorse idriche per uso agricolo ma ci si limiterebbe «a gestire l'emergenza giorno per giorno lasciando gli operatori del settore in balia della più completa incertezza».
E sempre secondo quanto ha riferito Silvestri «l'assessore Verticelli ha di fatto smantellato il lavoro svolto dalla precedente amministrazione regionale, buttando alle ortiche per puri motivi politici gli oltre 62 milioni di euro che il precedente assessore all'agricoltura Sciarretta era riuscito a far stanziare dal Cipe» per realizzare vasche di accumulo di oltre 10 milioni di metri cubi di acqua nel periodo invernale da distribuire nelle varie zone del Fucino nel periodo estivo. «Bastava presentare il progetto definitivo», insiste Silvestri, «per iniziare i lavori dal momento che era stata espletata ed aggiudicata la gara di appalto per la realizzazione delle opere».
L'assessore Verticelli però avrebbe annullato tutte le delibere provocando con ogni probabilità la perdita dei finanziamenti, che il CIPE destinerà ad altri cantieri aperti e l'apertura di un contenzioso con la società vincitrice dell'appalto alla quale la Regione dovrà risarcire ingenti danni.

UN DISEGNO DI LEGGE PER REGOLAMENTARE L'USO DELL'ACQUA


ABRUZZO. Un disegno di legge regionale che dia la possibilità alla Regione Abruzzo di dotarsi di uno strumento strategico per regolare i diversi usi delle acque pubbliche e di un piano generale che individui le modalità di utilizzazione delle stesse acque a fini idroelettrici.
L'iniziativa è dei consiglieri regionali Maria Rosaria La Morgia e Angelo Orlando, convinti che fosse necessario intervenire da un punto di vista legislativo su un problema che sta catalizzando l'attenzione anche di diverse associazioni ambientaliste, tra cui il Wwf e Legambiente.
«Anche se il fantasma del trasferimento delle risorse idriche abruzzesi alla Puglia sembra essersi dissolto – puntualizza La Morgia – il patrimonio d'acqua della nostra regione è oggetto di appetiti da parte non solo dei grandi concessionari, ma anche di tanti nuovi imprenditori del settore che hanno scoperto una sicura fonte di smisurato reddito».
Sarebbero oltre 30 gli aspiranti concessionari che hanno presentato richiesta di captazione delle acque di fiumi e torrenti di ogni parte della regione con l'intento di produrre energia da fonte rinnovabile.
«Proprio per evitare – continua La Morgia – di diventare improvvisamente ricchi di energia e poveri di acqua, insieme al collega Orlando, abbiamo ritenuto opportuno proporre un disegno di legge regionale e una risoluzione urgente che sarà all'ordine del giorno del prossimo consiglio regionale».


05/05/2007 12.29