Pappa reale, wrustel e budini: ecco i prodotti scaduti ancora nei supermercati

Alessandro Biancardi

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Pappa reale, wrustel e budini: ecco i prodotti scaduti ancora nei supermercati
PESCARA. Cotolette impanate trovate sui banchi del supermercato il 2 maggio ma scadute già il 20 aprile. Wrustel in vendita cinque giorni dopo la data consigliata e confezioni di pappa reale fresca fuori limite massimo e scadute addirittura un mese fa. La scoperta è dell'Adoc Abruzzo che ha segnalato supermercati e prodotti ai vigili. L'INDAGINE DEI VIGILI DI PESCARA
Un negozio alimentare su due vende prodotti scaduti. La cifra inquietante era emersa qualche settimana fa dall'inchiesta condotta dal Reparto di Tutela del consumatore e del territorio (coordinato dal Capitano Fabio Ballone) della polizia municipale pescarese. Su 47 esercizi commerciali controllati, 28 sono stati sanzionati, perché presentavano sui loro banconi prodotti alimentari scaduti.
Dopo questi dati l'Adoc, l'associazione che tutela i diritti dei consumatori, ha condotto una indagine, su scala molto ridotta, per verificare quanti e quali sono i prodotti scaduti che si trovano negli scaffali.
«Quel che ci rattrista e delude», ha dichiarato il presidente Adoc Abruzzo Luca Piersante, «è che i prodotti si trovavano (forse si trovano ancora) in supermercati con nomi "altisonanti" che non si fanno il minimo scrupolo nell'attuare ricarichi onerosi sui prodotti a discapito del consumatore e che utilizzano personale altamente qualificato guidati da Gerenti con provata esperienza tra gli scaffali».
L'indagine si è svolta in alcuni supermercati della zona Portanuova, del centro e anche in un centro commerciale.
I prodotti che sono stati trovati scaduti lo scorso 2 aprile sono stati il mascarpone, che riportava una data scadenza del 28 aprile, Wurstel (29 aprile), cotolette pronte da cuocere ( 20 aprile), pasta casereccia (30 aprile), budini (30 aprile) e addirittura Pappa reale fresca scaduta a marzo 2007. I più distratti li afferrano senza controllare e solo nel momento di usarli si accorgono che il prodotto non è più buono. L'unica arma di difesa, quindi, è verificare prima dell'acquisto la data di scadenza consigliata su ogni singolo alimento.
I prodotti ed i supermercati "incriminati" sono stati segnalati ai Vigili urbani e l'associazione ha assicurato che continuerà a vigilare.

04/05/2007 10.33