Inail, 250 i casi di indennità alla Denso per esposizione all'amianto

Alessandro Biancardi

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VASTO. Sarebbero 250 i casi di rischio amianto della Denso che l'Inail potrebbe riconoscere. Lunedì scorso, infatti, si è tenuta una riunione per discutere del riconoscimento dell'esposizione all'amianto dei lavoratori della Denso (ex Magneti Marelli) di San Salvo.
I sindacati hanno spiegato che la specifica commissione, dopo un nuovo sopralluogo negli stabilimenti di San Salvo, ha deciso di ampliare le posizioni riconosciute ad esposizione qualificata all'amianto dai circa 60 casi iniziali ai 250 attuali.
«Al fine di ottenere i benefici della maggiorazione contributiva», ha sottolineato l'Inail, «utile sia al calcolo, sia al diritto alla pensione, bisogna avere il riconoscimento di una esposizione qualificata all'amianto per un periodo non inferiore a 10 anni».
La misura, hanno ricordato ancora i sindacati, si ha per le lavorazioni di tornitura, smerigliatura nelle linee per la lavorazione degli alternatori e dei motori.
Inoltre, è stata allargata l'esposizione anche alla figura di indiretti dedicati nell'area dei collettori.

02/05/2007 10.29