Eolico: «Regione Molise diffidata a convocare la Valutazione di impatto»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO-MOLISE. «La Regione Molise è assente e non si capisce la sua posizione a proposito del parco eolico». E' ancora bufera sul progetto dell'impianto off shore in mare, nelle acque molisane e abruzzesi. Nel corso delle settimane si è costituito il fronte dei no (Provincia di Campobasso, Regione Abruzzo, comuni litoranei delle due regioni) e il fronte dei sì (Confcommercio Molise e, ovviamente la ditta esecutrice la Effeventi Srl di Milano) ma la giunta molisana ancora non ha fatto capire da che parte sta. TUTTO SULL'EOLICO DI PETACCIATO
Oggi un'altra novità: i Comuni del litorale molisano e di San Salvo
(Chieti) con la Provincia di Campobasso hanno diffidato la Regione Molise a convocare entro venti giorni il comitato tecnico per la procedura Via (valutazione di impatto ambientale) sul progetto di impianto eolico off-shore al largo di Termoli ed a produrre i documenti per l'attuazione di un procedimento trasparente e partecipativo.
La decisione è stata presa nel corso di un incontro presso il Comune di Termoli tra il sindaco Vincenzo Greco, il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D'Ascanio, il commissario straordinario di Petacciato, Nicolino Bonanni, il vicesindaco di Montenero di Bisaccia, Donato Benedetto, il dirigente del Settore Ambiente della Provincia Carlo Lalli, il presidente della Commissione Ambiente del Comune di San Salvo (Chieti) Francesco Colonna, l'assessore all'Ambiente della Provincia Angelo Cristofaro.
Tutti d'accordo nel sottolineare l'assoluta e costante mancanza «di un rappresentante della Regione Molise nonché la mancata espressione, nonostante i numerosi solleciti, di una volontà chiara dell'Ente a proposito del progetto del polo eolico».
Il sindaco di Termoli ha evidenziato la «necessità politica di invocare l'esercizio di un potere sostitutivo all'inerzia della Regione, la quale, non prendendo posizione a riguardo, di fatto continua a non esercitare la competenza esclusiva in materia di Via per le opere a terra».
Secondo il presidente della Provincia di Campobasso D'Ascanio «l'atteggiamento della Regione è ambiguo in quanto ha restituito al Ministero competente l'organizzazione procedimentale del tavolo di Via quando la giurisprudenza più recente ha ampliato i poteri e le competenze degli Enti Locali in materia»

ANCHE L'ADOC CONTRO IL PROGETTO

L'Adoc del Molise, l'associazione a tutela dei consumatori, attraverso i propri legali di Campobasso, ha chiesto alla Regione Molise la documentazione della società Effeventi.
«E' intenzione dell'Adoc», fa sapere l'associazione, «ricorrere alla magistratura per bloccare la realizzazione dell'iniziativa considerata assolutamente dannosa per il territorio».
Secondo il Presidente nazionale Carlo Pileri «la tipologia di progetto è eccessivamente penalizzante per la costa molisana dove l'impianto è troppo vicino alla spiaggia».
«Per la costa termolese», hanno aggiunto i legali dell'Adoc Molise Vincenzo Iacovino e Salvatore Di Pardo, «è un prezzo troppo alto.
Faremo di tutto per bloccare la realizzazione dell'impianto».
28/04/2007 10.09