Adiconsum protesta: «Show Rai di Fiorello su canale a pagamento»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

897

TELEVISIONE. L'Adiconsum protesta per la trasmissione dello show di Fiorello Viva Radiodue andato in onda su Raisat extra.
«Il problema», spiega l'associazione che tutela i diritti dei consumatori, «è che un prodotto radiofonico di enorme successo, finanziato dal canone televisivo, sia stato usufruibile in forma televisiva, esclusivamente attraverso i canali a pagamento di Sky». I cittadini, così, secondo Adiconsum sarebbero stati «divisi in cittadini di serie A, quelli che hanno visto Fiorello perché‚ abbonati Sky, e di Serie B, quelli che non sono abbonati a Sky».
«La discriminante quindi non è stato l'abbonamento alla Rai ma a Sky», sostiene l'associazione. «La beffa per gli abbonati? Che con il canone si è finanziato un prodotto multimediale esclusivo per la tv a pagamento» Adesso Adiconsum chiede al presidente Petruccioli e al Cda della Rai di «fare chiarezza», alla Commissione di Vigilanza, al ministro Gentiloni, «di verificare se sia giusto, oltre che lecito, alla luce del nuovo contratto, promuovere la tv a pagamento di Sky con i soldi dei contribuenti; privare la quasi totalità degli utenti di un prodotto di qualità, come è definito quello di Fiorello, a vantaggio di pochi abbonati ed a svantaggio degli interessi economici della stessa Rai; procurare un danno economico alla Rai, facendo mancare quegli introiti pubblicitari che la collocazione in prima serata su Rai Uno avrebbe fatto arrivare copiosi». E non si sa mai che per "risarcire" quelli che pagano in canone lo showman decida di fare una apparizione sul canale in chiaro

24/04/2007 13.32