«Impossibile abbattere l’Ospedaletto: il Prg prevede solo la sua valorizzazione»

Alessandro Biancardi

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«Impossibile abbattere l’Ospedaletto: il Prg prevede solo la sua valorizzazione»
L'INTERESSAMENTO DEGLI IMPRENDITORI EDILI
PESCARA. «Il Prg prevede, per l'edificio in questione, la destinazione urbanistica di zona A “complessi ed edifici storici”, in particolare è una sottozona A2. La normativa consente per tali edifici unicamente gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro conservativo, di risanamento igienico ed edilizio e di ristrutturazione parziale salvaguardando l'unità tipologica ed architettonica e senza alterazione dell'aspetto esteriore del fabbricato».
Lo assicura a PrimaDaNoi.it l'assessore all'Urbanistica Tommaso Di Biase che esclude qualunque abbattimento della storica struttura, così come molte voci vorrebbero in merito ad una illogica richiesta di cessione da parte della Arta alla quale spetterebbe l'immobile, ancora di proprietà della Asl di Pescara.
«Gli “accordi di programma” nella città di Pescara», ha aggiunto l'assessore, «sono disciplinati da un regolamento intitolato “Criteri e procedure per l'attuazione del Prg mediante Programmi Complessi”, che, appunto come recita il titolo, prevede l'attuazione del piano e non il suo stravolgimento, come il verificarsi di una ipotesi così come riportata nella notizia attuerebbe».
Dunque per l'amministrazione comunale sarebbe impossibile qualunque speculazione edilizia intesa nella costruzione di un nuovo edificio con nuove volumetrie.
Sta di fatto che l'Arta in una lettera alla Asl invece di sollecitare i lavori di ristrutturazione in ritardo da quasi dieci anni ha richiesto il passaggio di proprietà dell'immobile nelle condizioni in cui si trova.
E visto che l'attuale proprietario ha già i soldi per i lavori di valorizzazione sarebbe appunto illogico che l'Arta ci mettesse del suo, impiegando una cifra che tra l'altro non avrebbe previsto in bilancio.
Allora ecco l'ipotesi di un interessamento della cordata di imprenditori (voce verificata da più fonti) che potrebbe essere interessata all'immobile.
Dunque, se non di abbattimento, ci sono comunque ampi margini per parlare di cessione di immobile pubblico al privato che potrebbe ristrutturarlo a sue spese, facendo incassare una cifra considerevole da inscrivere nel bilancio dalla Agenzia per l'Ambiente.
Il tempo svelerà le vere intenzioni e gli interessi che in queste ore sembrano più forti che mai.

18/04/2007 8.06