"Povera" Paola Pelino (Fi), al fisco ha dichiarato solo 6 mila euro

Alessandro Biancardi

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  REDDITI 2005 DEI PARLAMENTARI. E' un'abruzzese l'inquilina più povera della Camera: Paola Pelino, la maga del confetto scesa in politica nelle fila di Forza Italia. Nella sua dichiarazione dei redditi del 2005 ha dichiarato al Fisco poco più di seimila euro. A fronte di un'imposta netta di 1.501 euro. In più risulta anche che abbia un credito d'imposta di quasi 2.000 euro.    

 


REDDITI 2005 DEI PARLAMENTARI. E' un'abruzzese l'inquilina più povera della Camera: Paola Pelino, la maga del confetto scesa in politica nelle fila di Forza Italia. Nella sua dichiarazione dei redditi del 2005 ha dichiarato al Fisco poco più di seimila euro. A fronte di un'imposta netta di 1.501 euro. In più risulta anche che abbia un credito d'imposta di quasi 2.000 euro.


 


 

Tra le più ricche risulta invece Daniela Garnero Santanché (An) che dichiara al fisco circa 270.000 euro. Dopo di lei il volto televisivo Gabriella Carlucci (FI) con 254 mila euro. Sempre di Forza
Italia le altre due parlamentari più facoltose: l'ex ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo con quasi 200mila euro e l'ex sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli
che ne denuncia quasi 188mila. Se la passa bene anche l' avvocato penalista Giulia Buongiorno (An) che ha un reddito imponibile di circa 173mila euro.
Si attestano tra i 130-140mila euro Tana De Zulueta che dichiara circa 147mila euro e Mara Carfagna (FI) con 131.256 euro. Mentre seguono praticamente 'a pari merito' il ministro per lo Sport Giovanna Melandri con 134mila euro, quello per la Famiglia Rosy Bindi con 131.639 e quello per le Pari Opportunità Barbara Pollastrini con 131.528.
Decisamente più in basso nella classifica delle deputate più ricche ci sono la Verde Grazia Francescato, con 76.483 euro di reddito imponibile, e due deputate azzurre: Manuela Di Centa,
con poco più di 48mila euro, ed Elisabetta Gardini (FI) con 68.336. Per non parlare dell'attuale vicepresidente della Camera Giorgia Meloni che nel 2005 ha denunciato all'erario 21.743
euro.

LA DICHIARAZIONE DEI MINISTRI

Giuliano Amato è il ministro più ricco del governo Prodi: nel 2005 ha dichiarato redditi per 420.792 euro.
Il "più povero" è invece Paolo Ferrero che nel 2005 ha dichiarato 20.245 euro per un'imposta netta 2.755. E' fra i ministri meno ricchi anche Cesare Damiano (Ds) che ha denunciato al fisco poco più di 64 mila euro, per 20.378 euro di imposta.
Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha dichiarato 89.514 euro di reddito con un'imposta netta di 29.669 euro.
Molto meno di quello che sarebbe diventato il suo portavoce: Silvio Sircana nel 2005 aveva un imponibile di 254.575 euro (imposta netta 106.128).
Fra i ministri più ricchi, quello delle Politiche Agricole Paolo De Castro, (346.369 euro e imposta netta di 137.719); e Linda Lanzillotta (312.638 euro e imposta netta di 124.192).
L'altro abruzzese, Franco Marino, presidente del Senato non brilla tra i più ricchi avendo dichiarato 171.235 euro di reddito nel 2005.

I LEADER DI PARTITO

Batte tutti, in tutte le classifiche, Silvio Berlusconi (Fi) che ha dichiarato nel 2005 ben 28.033.122. Secondo posto per Nucara (Pri) con 289.255. Terza posizione per Pierferdinando Casini (Udc)214.787, quarto Fini (An) 200.677, quinto Maroni (Lega)195.701.
Seguono poi a ruota Cesa (Udc)192.453, Di Pietro (IdV)187.716, Bertinotti (Prc)187.650 e D'Alema (Ds)174.078, Pecoraro (Verdi)168.780, Diliberto (Pdci)138.437, Fassino (Ds)135.104, Boselli (Sdi)134.040, Rutelli (Dl)132.500, Giordano (Prc)129.569, Prodi 89.514.

17/04/2007 16.47