A Pescara i dipendenti comunali sono quelli che si ammalano di meno in Italia

Alessandro Biancardi

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A Pescara i dipendenti comunali sono quelli che si ammalano di meno in Italia
PESCARA. Una nuova classifica del Sole 24 ore dà soddisfazioni al sindaco Luciano D'Alfonso. E' il Comune di Pescara, quello i cui dipendenti fanno meno assenze per malattia nel corso dell'anno. Seguono L'Aquila, Teramo e, fanalino di coda, Chieti. E anche nella classifica nazionale il capoluogo adriatico se la passa bene. Più "sani" dei dipendenti comunali della città ci sono solo gli impiegati di Siracusa.
E' quanto si evince per il 2005 da una classifica stilata dal Sole 24Ore sulla base dei dati degli enti.
A Pescara infatti, penultimo dei 108 comuni capoluogo di provincia in classifica, i giorni medi di malattia dei dipendenti comunali su un anno lavorativo sono 3,7. All'Aquila, al 39/0 posto, sono 16,1; a Teramo, al 34/o posto, sono 16,8 mentre a Chieti, al 27/o posto, sono 17.
Una seconda classifica del Sole 24Ore, sempre su un anno lavorativo, considera invece le giornate medie di assenza dei dipendenti, escluse ferie e assenze non retribuite. Emerge che L'Aquila è al 48/o posto con 23,5 giorni, seguita da Teramo (22,7), Chieti (22,4) e Pescara, con 5,5 giorni in media all'anno, ancora una volta al penultimo posto.
Gli uffici comunali più "cagionevoli" di salute, invece, sono quelli di Vibo Valentia.
Il Comune capoluogo ha registrato nel 2005 un'assenza media pro-capite di 25 giorni. Ma gli uffici comunali più vuoti per l'assenza dei dipendenti (permessi retribuiti) sono quelli di
Bolzano, agli antipodi di Vibo, con 38,9 giorni in media pro-capite.

LA SODDISFAZIONE DEL COMUNE

«Questo dato non ci sorprende», ha commentato il sindaco D'Alfonso. «Gli straordinari risultati che abbiamo conseguito in questi anni dipendono in primo luogo dal forte spirito di squadra interno, che fa sì che ogni dipendente avverta l'impegno di contribuire alla riqualificazione e all'efficienza della città. Voglio comunque ringraziare tutti i dipendenti per averci consentito di raggiungere anche questo risultato, che ci onora sul piano nazionale».
«Sono molto soddisfatto», ha commentato anche l'assessore al Personale Camillo D'Angelo, «perché si tratta di un risultato eloquente. Nell'amministrazione c'è un clima positivo, frutto di questa disponibilità reciproca, che da parte nostra si esplica soprattutto nella cura della formazione e nella pratica costante della contrattazione interna».

17/04/2007 8.42