Sicurezza negli stadi: il mercato deve spostarsi, commercianti in rivolta

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'attuazione rigorosa della normativa sulla sicurezza negli stadi ha portato il Comune a decidere di creare in via provvisoria, fino alla fine del campionato di calcio (3 giugno), un'area di prefiltraggio su una corsia di via Pepe.
La creazione temporanea di questa zona impedisce la sistemazione delle bancarelle (circa 29) del mercato del lunedì di Portanuova.
Per consentire loro di partecipare ugualmente al mercato è stato disposto con ordinanza lo spostamento da via Pepe all'adiacente. Per venire incontro alle difficoltà degli operatori, sentito il settore Tributi, si è deciso che sarà compensata la quota della tassa per l'occupazione del suolo pubblico, relativamente al periodo 16 aprile 2007 – 3 giugno 2007, nel quale gli ambulanti interessati dall'ordinanza non potranno utilizzare gli usuali stalli. Ma l'asociazione provinciale Ambulanti/Confcommercio di Pescara ha espresso la propria perplessità e contrarietà alla decisione.
«Pur volendo comprendere tutto l'importante indotto connesso al mondo del calcio, gli operatori, a fronte di tale provvedimento – dice l'associazione - si trovano a subire le conseguenze negative di quella che resta comunque un'attività di svago, peraltro della durata di sole due ore. Perché allora», si domanda l'associazione, «scaricare sugli
ambulanti, che affrontano per tutta la giornata, fin dall'alba, la dura e sofferta attività del commercio all'aperto, il peso di un evento gestibile nell'arco di poche ore e per di più al sabato, quando il mercato si svolge al lunedì?»
Secondo la Confcommercio la situazione sarebbe «estremamente penalizzante per i titolari dei banchi in questione, che subiranno una sicura diminuzione dei propri introiti a fronte della nuova
dislocazione, lontana dalle tradizionali direttrici del mercato e come tale meno appetibile per la clientela».
Ed è sempre l'associazione che propone una soluzione alternativa: «Sarebbe infatti sufficiente, al termine degli incontri di calcio rimuovere dalla sede stradale le transenne atte al "prefiltraggio" dei tifosi e trasferirle sul marciapiede immediatamente adiacente, per poi riposizionarle in occasione della partita successiva, così da ricreare l'area pannellata prevista dalla normativa. Riesce quindi difficile comprendere come un evento con cadenza ogni 14 giorni debba andare ad incidere in maniera così profonda sulle attività mercatali previste al contrario ogni sette giorni, ripetiamo sorgente di lavoro e occupazione per i numerosi operatori interessati dal provvedimento».
11/04/2007 12.09