Vasto-San Salvo, scritte intimidatorie contro giornalista

Alessandro Biancardi

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VASTO. L’ultimo atto intimidatorio ieri, con la comparsa sui muri di alcune scritte offensive contro una giornalista. L’ordine denuncia: «condizione di lavoro per i nostri cronisti delicata e difficile»
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=9246 ]SGOMINATA LA HOLDING DELL'ESTORSIONE[/url]

Vasto sta vivendo in queste ultime settimane una escaletion di atti intimidatori. Dall'inizio dell'anno sono stati presi di mira pregiudicati e imprenditori. I primi per qualche sgarro fatto ai danni di bande rivali, i secondi costantemente sotto lo sguardo attento di estorsori. Colpi di arma da fuoco sparati contro le finestre o i muri della abitazioni, auto in fiamme: non si tratta più di episodi sporadici ma di eventi che ormai si susseguono frequentemente.
E proprio ad inizio settimana i carabinieri di Vasto hanno sgominato una banda responsabile di estorsione, minacce, rapina, porto di esplosivi. Ma non è bastato a fermare il clima di violenza e i sindaci della zona hanno chiesto al prefetto maggiore presenza di polizia e carabinieri.
Ieri l'ultimo episodio che ha preso di mira, questa volta, una giornalista.
Sono state infatti ritrovate sui muri di importanti edifici pubblici scritte offensive ed intimidatorie, tracciate da mani anonime, nei confronti di una giornalista collaboratrice del quotidiano Il Centro e dell'emittente televisiva Rete Otto.
«I tentativi di intimidazione operati ai danni dei colleghi non fermeranno il lavoro di informazione svolto quotidianamente, e con scrupolo, nei confronti dell'opinione pubblica», ha prontamente dichiarato Stefano Pallotta, presidente dell'ordine dei giornalisti
dell'Abruzzo.
«A Vasto», ha osservato Pallotta, «si sta determinando un clima avvelenato, in cui il lavoro dei cronisti assume una delicatezza particolare, e rischia di svolgersi in condizioni estremamente difficili. Quello che non si può comunque accettare è l'uso di strumenti intimidatori, tanto più gravi
perchè diretti nei confronti di chi compie quotidianamente il proprio dovere nei confronti dei cittadini e dell'opinione pubblica".
Il presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Abruzzo conclude la sua nota auspicando che i responsabili del gesto siano individuati al piu' presto, dando atto al sindaco Luciano
Lapenna di aver prontamente disposto la copertura delle scritte offensive.

UN'ALTRA AUTO IN FIAMME A SAN SALVO

Lo scorso fine settimana si era verificato l'ultimo attentato intimidatorio. Tra la notte tra sabato e domenica scorsi un incendio doloso ha distrutto a San Salvo l'autovettura di un commerciante del luogo, A.D.P., 50 anni, titolare di alcuni negozi d'abbigliamento e accessori.
A prendere fuoco è stata la sua Volvo 'V 70' di colore verde, del valore commerciale di 15 mila euro, in sosta davanti casa, in Via Gregorio VII.
Sembra che gli autori del gesto abbiano infranto il cristallo di un finestrino dell'auto prima di versare nell'abitacolo liquido infiammabile.
I militari, che non hanno fornito altri particolari, escludono che l'episodio vada ricollegato all'inchiesta che, partita da Vasto, ha portato all'emissione di nove ordini di custodia cautelare a carico di altrettante persone residenti in Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, a vario titolo accusate di estorsione, minacce, detenzione di esplosivi e rapine.

04/04/2007 11.20