Tre cordate per Alitalia. Toto l'unico italiano

Alessandro Biancardi

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Tre cordate per Alitalia. Toto l'unico italiano
ABRUZZO. Da oggi non c'è più posto per nuovi pretendenti: in gara per rilevare Alitalia tre cordate. Tra queste Air One è l'unica italiana. La Hp Holding (in corsa con Intesa- San Paolo) che fa capo all'imprenditore teatino Carlo Tota se la dovrà giocare con Texas Pacific Group e Matlin Patterson (con Mediobanca) e la russa Aeroflot, che parteciperà alla gara con Unicredit.
L'altra italiana, la M&C di De Benedetti invece si è ritirata e lo ha comunicato ufficialmente lo scorso fine settimana.
Il Ministero dell'Economia nei prossimi giorni vaglierà, con il supporto del consulente finanziario Merrill Lynch, la rispondenza dei nuovi soggetti interessati ai requisiti richiesti per la gara.
Il 16 aprile dovranno essere presentate le prime offerte non vincolanti sulla compagnia di bandiera. I partecipanti (così come ha chiesto il Ministero) dovranno svelare la strategia prevista per il rilancio della società, «presentando un piano economico-finanziario dal 2007 al 2012, e un preciso piano industriale per i primi tre anni». I tecnici di Carlo Toto, fa sapere il diretto interessato, stanno lavorando alacremente alla stesura del piano industriale.
La chiusura della gara – con le offerte vincolanti – è prevista per metà giugno.
Il Ministero ha inoltre ribadito che, come previsto nella procedura di bando, può avvalersi della possibilità di interrompere in ogni momento le trattative di vendita, «qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse, di sospendere, interrompere o modificare i termini e le condizioni della Procedura o impegnarsi nei confronti di altri soggetti».
Ha espresso soddisfazione per le tre cordate il ministro dei Trasporti Bianchi. Pierluigi Bersani (Sviluppo economico) ricorda che il governo porrà «la massima attenzione su proposte che prefigurino un piano industriale credibile e sugli assetti industriali futuri».

LE TRE IN GARA

Air One, è la prima compagnia aerea privata italiana, nel 2006 ha superato il 30% della quota di mercato nazionale e con i suoi 2.600 dipendenti (compresi i lavoratori delle società controllate) effettua oltre 1900 voli settimanali. Opera su un network di 23 destinazioni nazionali e 8 internazionali (Londra, Berlino, Parigi, Atene, Barcellona,Vienna, Zurigo, Copenaghen)

Aeroflot è la più grande compagnia aerea russa, fondata il 9 febbraio del 1923, ha il suo quartier generale nel Sheremetyevo International Airport a Mosca, membro dell'alleanza Sky Team dal 2006, è stata la compagnia di bandiera dell'URSS. Quotata in Borsa, è controllata per il 51% dallo stato. Aeroflot effettua voli di linea verso 89 destinazioni in 47 paesi e nel 2005 ha trasportato 6,7 milioni di viaggiatori. Tra i suoi aerei di linea, il Concordski, il Tupolev Tu-144, un aereo di linea supersonico costruito in Unione Sovietica, somigliante al Concorde.

Texas Pacific Group è il fondo di private equity starebbe valutando un'offerta anche sulla spagnola Iberia. La Tpg vanta una lunga esperienza di investimenti nelle compagnie aeree, con operazioni che hanno riguardato Continental Airlines, America West Airlines e Ryan Air e per l'affare Alitalia ha raggiunto una intesa con la Matlin Patterson, il fondo di private equity specializzato in operazioni di investimento nelle aziende in difficoltà e in via fallimentare. Ha già acquistato il brand Cerruti e dell'intero portafoglio licenze. La società di capital investment ha sedi a Londra, New York e Hong Kong.

03/04/2007 12.49