Cirsu&Comune. Regalo ai bambini….finito nella spazzatura

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA (TE) . Un concorso a premi, per i piccoli studenti della scuola elementare Don Milani di Giulianova. Educazione alla raccolta differenziata e per i più bravi ci sarebbe stato in premio un viaggio alla Cartiera di Fabriano. Il viaggio ci sarà ma sarà a pagamento e i fondi destinati alla visita turistica sarebbero stati "riciclati" per altre attività di rappresentanza. E l'amministrazione sotto accusa anche per la "latitanza" alla fiera turistica di Vicenza.
«Cirsu e Comune», denuncia il circolo di Alleanza Nazionale di Giulianova, «dopo aver buggerato noi grandi, adesso ci provano anche con i più "piccoli"».
«Qualche mese fa», raccontano gli esponenti della minoranza, «il Comune di Giulianova ed il Cirsu hanno lanciato un concorso a premi destinato agli alunni di tutte le classi della Scuola Elementare Don Milani per educare i più piccoli alla raccolta differenziata e, in particolare a quella della carta. Pregevole iniziativa».
Dirigente Scolastico, Docenti, famiglie ed alunni si mobilitano giungendo ad ottimi risultati. I bambini portano a scuola montagne di carta «che non vengono né pesate (la classe che conferiva più carta avrebbe vinto una visita premio istruttiva presso la famosa Cartiera di Fabriano proprio per vedere come si produce la carta riciclata) né ritirate dal Cirsu», assicurano gli esponenti di An. «Trascorrono invano due mesi: la carta si ammucchia e, mancando una pesa, il premio viene assegnato "ad occhio" ad una delle quinte classi».
Cresce l'attesa dei bambini, contenti per aver portato a termine una così nobile missione, «finchè un bel giorno, a seguito di febbrili contatti tra il Dirigente Scolastico ed i promotori del premio, ai piccoli viene detto: "Niente più gita alla Cartiera di Fabriano ma una bella targa».
Secondo alcune indiscrezioni pare infatti che il Cirsu «si sia rimangiato la parola motivando il venir meno alla promessa fatta con l'esiguità della somma disponibile (pari a 1.000 €), insufficiente per far fronte agli impegni assunti».
Conslusione: a Fabriano ci andranno soltanto le terze classi, «ma a pagamento», assicura il coordinamento di An, «e con i 1.000 euro ci faranno invece una bella manifestazione in Comune che gioverà soltanto all'immagine di sindaco, assessori, Cirsu e Sogesa (è giusto "coltivare" i futuri elettori), ma per nulla alla crescita ed alla formazione ambientale dei nostri figli».
E gli esponenti di Alleanza Nazionale fanno notare a sindaco e Cirsu-Sogesa che «per le operazioni a premio occorrono un apposito regolamento e procedure ferree e controllate. Non si tratta di questione di poco conto: se aveste fatto tutto secondo la legge, oggi non potreste fregare nessuno come invece state tentando di fare. E qualche associazione di consumatori o qualche famiglia avrebbe potuto denunciarvi».

«GIULIANOVA LA GRANDE ASSENTE»

E l'amministrazione viene attaccata oggi anche dal movimento "Poveri Giuliesi" di Alfonso Aloisi per l'assenza «all'importante fiera di Vicenza denominata "Gitando"» a cui Giulianova non ha partecipato. «La nostra città è stata latitante», denuncia Aloisi, anche rappresentante di Union Turismo, «ovvero nemmeno mezza persona era presente alla prestigiosa rassegna per promuovere gli interessi di Giulianova turistica. Forse l'amministrazione comunale aveva altro da fare o da risolvere. Non si è trovato nemmeno qualche spicciolo per essere presenti all'importante vetrina, mentre si reperiscono migliaia e migliaia di euro per organizzare eventi che sinceramente lasciano il tempo che trovano. Questa volta come si giustificherà l'arrampicatore di specchi assessore al Turismo nonché Vice-Sindaco?». E pate che più di qualcuno si sia accorto della strana assenza: «paradossale», racconta ancora Aloisi, «i visitatori e gli operatori del settore si sono avvicinati agli stand delle altre cittadine teramane (Silvi, Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Pineto) chiedendo dove fosse finito il nostro stand»
03/04/2007 11.22