Pettino. Sospeso spostamento scuola nell’ospedale San Salvatore

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1093



L'AQUILA. L'eventuale spostamento della scuola elementare e materna di Pettino, situata in un'ala dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, avverrà solo dopo che saranno trovate soluzioni condivise da Asl e Comune.
Lo ha reso noto l'assessore alle Scuole, Ugo De Paulis, al termine di un incontro con il direttore generale dell'Azienda sanitaria del capoluogo, Roberto Marzetti. L'Asl, qualche giorno fa, aveva richiesto i locali in questione, per ampliare il reparto di oncologia.
«La scuola, almeno per ora, resterà dov'è – ha dichiarato l'assessore De Paulis -. Nella lettera inviata al sindaco Biagio Tempesta e al sottoscritto, allo scopo di sancire le conclusioni raggiunte nel corso dell'incontro, il direttore generale dell'Asl, che ringrazio per la disponibilità e il senso istituzionale dimostrati, ha fatto presente che, prima di effettuare qualsiasi passo, sarà ricercata una soluzione che soddisfi entrambi gli enti e che salvaguardi il diritto delle famiglie e degli studenti».
«Per questa ragione – ha proseguito De Paulis – il dottor Marzetti, nella lettera, ha dato atto che, nei prossimi giorni, sarà avviato un tavolo tecnico che affronti le rispettive necessità, nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il rapporto tra Comune e Asl».
Il direttore generale dell'Asl ha inoltre rivolto un ringraziamento al sindaco e al Consiglio comunale, per l'approvazione del progetto dell'azienda sanitaria avvenuto nella seduta di lunedì sera.
Un progetto, adottato dall'Aula per autorizzare la deroga alle norme tecniche di attuazione del Prg, che fa parte del piano di riqualificazione dell'ospedale San Salvatore. E' prevista la realizzazione di nuove strutture quali il polo riabilitativo, il centro odontoiatrico e un'unità operativa di andrologia. Saranno inoltre possibili il trasferimento di alcuni importanti macchinari, la costruzione di servizi per il complesso ospedaliero e per il personale, e interventi sul blocco operatorio.
«La delibera – ha spiegato il dottor Marzetti nella lettera indirizzata al sindaco – ha sbloccato lavori previsti per un appalto concorso da 22 milioni di euro».

24/03/2007 16.44