Le propongono guadagno da 10mila euro ma riescono a rubargliene 8 mila

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Le prospettano un guadagno di 10mila euro e le rubano 8mila euro. Una truffa in piena regola quella che hanno effettuato, ieri mattina, nei confronti di un’anziana di Cermignano. E’successo a Teramo in pieno centro e i truffatori hanno utilizzato la solita storia dell’eredità.
La pensionata, mentre si trovava a piazza San Francesco, è stata avvicinata da una donna, che le ha chiesto informazioni su un medico di Teramo. Alla risposta negativa dell'anziana, nella conversazione si è intromesso un passante, che ha dichiarato di conoscere il medico, ma di
sapere anche che era morto da poco. La truffatrice, disperata, ha cominciato a raccontare la
propria storia all'anziana e all'uomo, dicendo loro che aveva avuto il compito di consegnare 130mila al medico, perché l'aveva promesso al padre in punto di morte. Il dottore e il padre,
infatti, erano stati in guerra insieme ed era sempre rimasto tra di loro un forte legame. Ma ora con la
morte del medico le cose si complicavano alquanto.
Il complice truffatore a quel punto faceva finta di chiamare un avvocato: il legale suggeriva loro di recarsi da un notaio, il quale per le spese di successione si sarebbe preso 16mila euro.
La signora però, cercando di coinvolgere l'anziana, le ha prospettato la possi bilità di dividersi 30mila euro in tre: i restanti 100mila sarebbero andati in beneficenza. C'era solo da condividere la spesa per il notaio. Il complice, entusiasta, ha accettato subito l'offerta e ha tirato fuori 8mila euro. Per gli altri 8mila c'era da convincere l'anziana. Quest'ultima, tentata dalla possibilità di guadagnare i 2mila euro di differenza, si è recata con loro in una Banca di Castelnuovo. Qui
le hanno consegnato un assegno circolare, il quale è stato cambiato poco dopo alla Tercas di Teramo.
L'anziana a quel punto ha consegnato alla donna il denaro, e convinta ad andare in Tabaccheria per acquistare una marca da bollo, ha visto sparire sotto i suoi occhi i due truffatori.
Rimasta per qualche minuto sotto shock, e realizzata la truffa, non le è rimasto altro da fare che
recarsi dai Carabinieri.

Fonte: www.lacittaquotidiano.it

21/03/2007 10.12