Giornata della memoria e dell’impegno: ci sarà anche la vedova di Filippo Raciti

Alessandro Biancardi

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PINETO. L’associazione culturale Società Civile ed il coordinamento “Libera” regione Abruzzo, in collaborazione con i Comuni di Pineto e Montorio, organizzano il 22 e 23 Marzo in provincia di Teramo la "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno". Una data che non è stata scelta a caso: «realizzare la Giornata della Memoria e dell’Impegno in concomitanza con l’inizio della primavera ha un significato, al tempo stesso, reale e ideale».
Alle manifestazioni interverrà anche Marisa Grasso Raciti, vedova dell'ispettore di polizia Filippo Raciti ucciso a Catania, sarà lei la testimonial della giornata per l'impegno e la memoria, insieme a don Fabio Corazzina, coordinatore nazionale di Pax Christi.
Come fu lo scorso anno per il procuratore di Torino Giancarlo Caselli, nel corso della manifestazione di Pineto alla signora Raciti sarà consegnata la targa di testimonial della Giornata nazionale per l'impegno e la memoria 2007, per il suo impegno contro la violenza in ogni ambito.
«Ricordare l'esempio di coloro che hanno pagato con la vita la loro onestà e correttezza civile è un passo sulla strada della legalità», spiegano dall'associazione Libera, «semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali, sono morti solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. E' quindi con grande rispetto e gratitudine che vogliamo ricordarli tutti, dai più famosi ai tanti "anonimi" su cui più facilmente è caduto il velo della dimenticanza.
L'esempio che essi portano va anche accolto e vivificato, progettando apertamente un cammino di legalità e coinvolgendo la collettività su di esso».
«La Giornata», aggiungono gli organizzatori, «è il modo per affermare che ci siamo cittadini autentici, protagonisti delle vicende del nostro territorio, e non passivi guardoni di ciò che accade attorno a noi. La Giornata è il modo per affermare che vogliamo fare la nostra parte. Non per essere "eroi" ma per essere pienamente cittadini, con diritti e doveri, capaci di solidarietà, rispettosi della legalità, che ha bisogno di impegni concreti. È per questo che l'altro elemento fondamentale della Giornata è una effettiva attivazione del territorio nella lotta a tutte le mafie. Risultato che si ottiene facendo della Giornata l'evento centrale di una serie di incontri su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di coinvolgere nelle attività di Libera, associazioni e cittadini presenti sul territorio».
«Filippo Raciti era un uomo che credeva nel messaggio sociale delle forze di polizia e che voleva farlo al fianco dei colleghi in quei compiti che non garantiscono visibilità e fama, ma che sono alla base di chi ha scelto di servire lo Stato», lo ricorda così Rossano Tomei del Consap, confederazione autonoma di polizia.
«Raciti un ispettore capo, amico della Consap. Un sindacato», aggiunge Tomei, «che lo ha eletto dirigente provinciale di Catania, riconoscendogli doti professionali ed umane non comuni. La cultura della legalità e del rispetto delle regole non può essere imposta, ma deve nascere dal profondo della coscienza di ognuno di noi, sia esso in divisa pronto a servire lo Stato, o con indosso i vessilli della squadra del cuore. Fatti come quelli tristemente accaduti nello scorso periodo con le violenze gratuite e mortali, dove hanno perso la vita uomini che del lavoro e della sportività avevano fatto un motivo di lustro e di gioia, non debbano più accadere per mano di una violenza gratuita e priva di senso».
Gli incontri si svolgeranno Giovedi 22 marzo ore 11,00 a Pineto nella sala polifunzionale, e venerdì 23 marzo ore 10,30 a Montorio nella sala civica.

19/03/2007 9.54