Chiuso il reparto di ginecologia della clinica Sanatrix

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «La decisione della Giunta Del Turco, riportata nelle linee guida del nuovo piano sanitario regionale, di cancellare i posti letto del reparto di ginecologia ed ostetricia della clinica Sanatrix è veramente inquietante» è quanto ha dichiarato Carla Mannetti Presidente del Circolo Progetto L'Aquila di Alleanza Nazionale.
«Da circa cinquanta anni le aquilane possono partorire sia presso l'ospedale Civile che presso la clinica Sanatrix. Non si comprendono le ragioni per le quali, con un vero e proprio colpo di spugna, viene negata alle utenti questa possibilità. Tale gesto è sinceramente mortificante- continua Carla Mannetti- per tutto il personale medico e paramedico che da anni con passione e professionalità regge il reparto. Una struttura di eccellenza che solo nell'anno 2006 ha effettuato 155 parti e 378 interventi di alta chirurgia.
Tutti i politici aquilani da destra e sinistra si devono battere per evitare che venga ulteriormente mortificata la nostra città che è veramente stanca di subire decisioni inique sempre a vantaggio di altr»i.
«Ci auguriamo che nei prossimi giorni la mobilitazione da parte di tutti sia compatta – conclude la Mannetti-per risolvere un problema che investe il territorio della nostra città e per restituire dignità a tutti coloro che hanno tenuto alto il prestigio e il nome della Clinica Sanatrix».

16/03/2007 12.00