Oggi i funerali di Leonardo "Budda" Paolini, il ragazzo trovato carbonizzato

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Via libera della Magistratura ai funerali. Il corpo di Leonardo Paolini torna alla famiglia. Il dna del giovane trovato carbonizzato nei pressi dell’Università di Teramo ne conferma l'identità. Funerali oggi lunedì 12 marzo. Le indagini intanto proseguono anche se l’inchiesta sembra avviarsi verso l’archiviazione.
A conferma dell'identità del teramano Leonardo Paolini, lo studente universitario di 23 anni, rinvenuto cadavere nella Renault Clio il 1° marzo scorso nel quartiere di Colleparco, giunge il test del Dna sul povero corpo carbonizzato.
La risposta scientifica, direttamente dal Ris dei carabinieri di Roma, conferma il riconoscimento della vittima e lascia cadere l'ultima esigenza investigativa che impediva la restituzione della salma di Leonardo alla famiglia.
Il corpo è stato riconsegnato ieri mattina ai genitori, ai fratelli ed agli amici. Ora si darà una degna sepoltura allo sfortunato ragazzo: la famiglia ha fissato i funerali per oggi lunedì 12 marzo 2007, alle ore 15, nel Santuario della Madonna delle Grazie a Teramo.
E' presumibile la partecipazione dell'intera cittadinanza e, forse, di Mons. Michele Seccia che potrebbe concelebrare la santa messa.
Proprio sabato mattina gli investigatori hanno portato la notizia ai parenti, concluse le formalità di rito, ufficializzando il nulla-osta alla sepoltura firmato dal sostituto procuratore Valentina D'Agostino. Si chiude così la prima fase della tragica vicenda, con l'addio al povero Leonardo, ma le indagini proseguono.
Gli inquirenti sono in attesa di conoscere i risultati della perizia tossicologica che deve ancora chiarire come e perchè è morto lo studente.
C'erano sostanze stupefacenti nel sangue e nelle urine del ragazzo?
Per il pm Bruno Auriemma «si sta verificando il quantitativo di alcune sostanze presenti nel corpo». Ma, per ora, nulla di ufficiale. Secondo il dottor Sciarra, anatomopatologo che ha effettuato all'ospedale Mazzini di Teramo l'autopsia, insieme ai colleghi Claudio Cacace di San Benedetto del Tronto e Nino Froldi di Macerara, il corpo di Leonardo non presenterebbe segni di violenza esterna. La settimana prossima dovrebbe essere decisiva per la riconsegna dei risultati delle perizie tecniche che i Vigili del fuoco di Teramo hanno affidato a laboratori specializzati di Pescara.
L'accertamento più importante è quello sugli abiti del giovane, alla ricerca di un'eventuale traccia di combustibile o di accelerante.
In caso contrario, l'inchiesta andrebbe verso l'archiviazione, l'ipotesi più plausibile: in tal caso sarebbe definitivamente avvalorata la tesi che a provocare la morte del giovane Leonardo, per soffocamento, sarebbe stata una tragica incredibile fatalità. Il giovane avrebbe, infatti, accusato un malore, cadendo in una condizione di incapacità di reazione e il rogo provocato dalla sigaretta sui suoi indumenti lo avrebbe divorato dopo il soffocamento per i fumi tossici sprigionatisi nell'abitacolo. I medici tossicologi di Macerata e San Benedetto del Tronto, starebbero cercando di stabilire il quantitativo di sostanze presenti nei resti della vittima rivenuta nella stradina vicina all'università di Teramo.
I carabinieri di Teramo proseguono, intanto, le interrogazioni di amici e conoscenti alla ricerca di qualsiasi particolare utile alla ricostruzione degli ultimi minuti di vita di Leonardo. Al setaccio i tabulati telefonici.

Nicola Facciolini 12/03/2007 10.15