Nuove speranze nel futuro della Pompea

Alessandro Biancardi

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ATRI. La Regione Abruzzo si impegna a «costruire il percorso per la stipula del contratto di programma con il ministero dello Sviluppo economico». La decisione è stata assunta ieri, al termine di una riuonione che si è svolta a Pescara tra gli assessori alle Attività produttive, Valentina Bianchi, e al Lavoro, Fernando Fabbiani, il presidente dell'Azienda, Patrick Dallamano, il sindaco di Atri, Paolo Basilico.
L'iniziativa è a sostegno del progetto di investimento, pari a 6,5 milioni di euro, annunciato dalla società Alsafil Spa, che ha recentemente acquisito Pompea di Atri.
Gli assessori Bianchi e Fabbiani, inoltre, accanto allo strumento del contratto di programma, hanno indicato la possibilità di accedere a finanziamenti nazionali ed europei, nella misura in cui fossero avanzate proposte, nell'ambito dello sviluppo dell'impresa stessa, miranti alla promozione della logistca, della ricerca e dell'innovazione di prodotto, dell'energia. Anche in tema di formazione, novità sono state anticipate dall'assessore Fabbiani in ordine ad un bando, da pubblicarsi entro marzo, che mette a disposizione risorse residue del piano 2006, immediatamemte spendibili.
«L'Abruzzo - ha dichiarato l'assessore Bianchi - si presenta oggi come una regione dal profilo interessante per i nuovi investimenti, grazie anche al nuovo scenario disegnato in materia di aiuti di stato. Siamo tutti in attesa delle decisioni del Governo nazionale che renderanno le zone in regime di 87.3.C compatibili con il credito d'imposta».
L'Alsafil, la società con sede in Castiglione delle Stiviere, ha acquisito la Pompea annunciando un piano di investimenti da realizzare nella zona di Atri, pari a 6 milioni e 500 mila euro, di cui 1,5 milioni destinati all'adeguamento strutturale.
E' soprattutto nel processo di "torcitura" e di "spiralatura" che l'Alsafil intende conquistare posizioni di leadership, ponendosi già oggi tra le poche industrie del settore che effettuano tale lavorazione.
Il presidente dell'azienda, Patrich Dallamano, ha ribadito di voler assorbire tutto il personale attualmente ex Pompea e di voler «far crescere le quote di mercato dell'azienda».
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Atri, Paolo Basilico, che ha evidenziato la «grande opportunità offerta dall'impresa Alsafil in un momento di grave congiuntura per il sistema industriale abruzzese, e del tessile in particolare».
«Oggi c'è un imprenditore fermamente intenzionato ad investire in Abruzzo, siamo in presenza di un'azienda solida, che ha già dichiarato di voler riassorbire tutto il personale».

03/03/2007 8.51