Licenziato in tronco comandante vigili. Da Pineto: «lo assumiamo noi»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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TORTORETO. La storia sta creando malumori e imbarazzi in Comune. Se dal Pd si grida allo scandalo il primo cittadino di Pineto, Monticelli, lancia un salvagente: «da noi c'è un posto per il comandante»

E' stato licenziato in tronco nei giorni scorsi il comandante della polizia urbana, Massimiliano Zippi, che dopo 11 anni di servizio dovrà lasciare il posto a Sabrina Polletta.
Il Comune ha dato così esecuzione alla sentenza del Consiglio di Stato che si era pronunciato sulla questione lo scorso 30 aprile e che ha chiuso definitivamente un contenzioso che si trascinava da un decennio.
E' stato quindi confermato il pronunciamento del Tar che ha riscritto la graduatoria stilata al termine del concorso per l'assunzione del comandate della polizia urbana.
La vincitrice era Polletta che adesso andrà a sostituire Zippi.
Il consigliere comunale Pd Nico Carusi e il segretario Mauro Di Bonaventura parlano di «atto di arroganza di chi amministra questo paese».
Per i due, l'ente «in maniera quasi violenta ha deciso di mettere alla porta il comandante Zippi, con effetto immediato, senza dargli nemmeno un preavviso. Il messaggio che arriva da questo provvedimento è molto chiaro: chi ci segue va avanti, chi compie il proprio dovere, a torto o a ragione, non ha ragione di esistere. Avremmo gradito, da parte di tutti, e soprattutto dalla giunta comunale, pur in presenza di sentenze, il rispetto per un funzionario, ligio al dovere, che per 11 anni ha svolto il proprio mandato in maniera impeccabile».
«Forse», ipotizzano dal Pd, «l'unica colpa di Zippi è stata quella di risultare scomodo a qualcuno perché ha fatto appieno il suo dovere, vedi per esempio l'indagine aperta dalla magistratura sul concorso dei vigili urbani. Oltre all'aspetto personale, la vicenda presenta delle ripercussioni economiche, visto che Zippi prima di assumere l'incarico lavorava in banca e aveva un lavoro, cosa che invece ora non ha più. Di sicuro il licenziamento produrrà un contenzioso legale per l'ente, che potrebbe esborsare cifre significative tra qualche anno. Cifre che invece dovrà corrispondere al nuovo comandante, che ha già fatto sapere che chiederà le retribuzioni arretrate».
E da Pineto arriva un messaggio di solidarietà ed una offerta di lavoro per l'ormai ex comandante rimasto a piedi.
«Non si tratta un essere umano calpestandogli la dignità, non lo si licenzia dall'oggi al domani senza alcun preavviso dopo che per oltre 10 anni ha svolto puntualmente il proprio dovere», ha commentato il sindaco Luciano Monticelli. «Come Comune di Pineto siamo disposti a trovare una soluzione, seppur momentanea, per l'ex comandante ad offrirgli un posto di lavoro».
Ieri mattina il primo cittadino pinetese ha contattato Massimiliano Zippi per prospettargli la possibilità di un coinvolgimento a Pineto, ovviamente per un periodo temporaneo in quanto il Comune non può procedere con assunzioni definitive. A tale proposito è stato già interessato il responsabile dell'ufficio del personale, verificando anche la disponibilità economica per la copertura delle eventuali spettanze.
«Ho chiesto informazioni al mio comandante Giovanni Cichella», ha spiegato Monticelli, «il quale mi ha parlato benissimo di Massimiliano Zippi. Stiamo adesso verificando quali strade perseguire per fare in modo che una persona integerrima, che ha sempre svolto il proprio dovere possa riavere un posto di lavoro, dopo essere stata licenziata in modo arrogante. Non si trattano le persone così come è accaduto a Tortoreto. Non entro nelle questioni dell'amministrazione tortoretana, ma penso che un minimo di buon senso andava usato. Qualcuno potrebbe pensare ad una mia provocazione. Ma non lo è affatto!».
Il primo cittadino di Pineto vorrebbe che in qualche modo l'ex comandante dei vigili di Tortoreto entri a far parte del corpo di polizia municipale della sua città.
«Ho espresso tutta la mia piena solidarietà», ha concluso il sindaco Monticelli, «credo che il comportamento assunto nei confronti di Massimiliano Zippi non sia stato affatto ortodosso».

24/07/2010 13.13