Pescara Jet, riprende il collegamento Snav fino al 31 agosto

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Torna il collegamento con Hvar e con Spalato attraverso il Pescara jet. Il primo viaggio è in programma per oggi, sabato 24 luglio, mentre l’ultima ci sarà il 31 agosto.



Poco più di un mese di collegamenti con l'altra sponda per cercare di risollevare il turismo forse è un pò poco.
L'aliscafo può trasportare circa 600 passeggeri e 100 vetture.
«Lo scorso anno», ha ricordato il sindaco Albore Mascia, «abbiamo avuto grosse difficoltà a mantenere la linea per il desiderio già espresso dalla Snav di lasciare Pescara per altre rotte, lamentando una lunga serie di problematiche e difficoltà incontrate negli ultimi sei anni con la precedente amministrazione di centrosinistra. Problematiche che in parte siamo riusciti a risolvere quest'anno e altre sulle quali invece siamo ancora impegnati attivamente nel tentativo di individuare un'opportuna e felice conclusione».
Il primo cittadino ha parlato ancora di «eredità» ricevuta dalla passata amministrazione ed ha assicurato di aver fatto il possibile.
Non sono mancati anche accenni alla intricata faccenda del dragaggio, promesso ed ancora non partito, che dovrebbe risolvere una minima parte dei problemi che vivono i pescatori del porto canale.
Il Pescara Jet è previsto tutti i giorni con partenza da Pescara alle 10.30, arrivo a Starigrad, sull'isola di Hvar alle 14.15 e arrivo a Spalato alle 16.15.
Da Spalato il Pescara jet ripartirà alle 17 per arrivare a Hvar alle 19 e a Pescara alle 23.
E ieri in una conferenza stampa l'assessore all'Ambiente Del Trecco è tornata a parlare del nuovo piano regolatore portuale il progetto che dovrebbe ridisegnare lo scalo e rilanciarlo apportando modifiche sostanziali alle strutture esistenti create negli anni '90 e che di fatto hanno segnato l'inizio di problemi irrisolti come l'insabbiamento costante.
Il Comune ora farà la richiesta per la Vas per poi passare alla fase dell'approvazione dei progetti.
Ma l'idea di cambiare il porto è a dir poco faraonica ed occorrono almeno 100milioni di euro.

24/07/2010 10.07