Maltempo, tromba d'aria a Pescara e fiume in piena sui colli

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. L’amministrazione comunale sta monitorando la situazione sul territorio di Pescara in seguito alla tromba d’aria che ieri si è abbattuta sulla città.


L'evento è stato violentissimo e imprevedibile. Nella giornata di ieri Pescara non è stata investita semplicemente da un nubifragio estivo, ma da una vera e propria tromba d'aria.
In pochi minuti il cielo si è fatto prima rosso e poi nero lasciando cadere a terra grandine e una pioggia violentissima che hanno fatto saltare letteralmente in aria i tombini lasciando defluire all'esterno, sulla superficie stradale l'acqua piovana.
In una frazione di secondi, sotto un vento violentissimo, si è allagato ogni angolo della città.
Dal Comune sono certi, i disagi non sono attribuibili «alla scarsa pulizia dei tombini o reti insufficienti, ma semplicemente per la violenza del fenomeno meteorologico».
Impraticabili via Ferrari, viale Bovio, via Raffaello, «zone», sostiene Mascia, «dove mai prima d'oggi abbiamo registrato problemi del genere, così come via Caravaggio, trasformata in un lago». Ancora gravi problemi in via Di Sotto, dove la violenza dell'acqua ha aggravato la situazione della condotta creando una voragine e provocando il crollo della strada, poi transennata, e dove già da questa mattina le squadre sono intervenute.
Ma gravissimi disagi si sono registrati in tutta la zona dei Colli Innamorati, trasformata in un torrente con i tombini tutti schizzati in aria.
E ancora disagi a nord, in piazza Duca degli Abruzzi, e in via Solferino, in via del Santuario, nella zona del Ponte Capacchietti e a sud, nella zona dello Stadio.
In via Tiepolo, angolo con via Nazionale Adriatica nord, il vento ha letteralmente sradicato una pianta che si è abbattuta su un'auto parcheggiata, tranciando anche un cavo elettrico: sul posto sono subito intervenute le squadre dei vigili del fuoco che hanno già rimosso l'albero, mentre altri operai hanno provveduto al ripristino dell'energia elettrica.
«In strada – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – già dinanzi alle prime violente gocce di pioggia sono state dislocate circa dieci pattuglie della Polizia municipale, sotto il coordinamento del Capitano Mario Fioretti; alcune squadre sono intervenute nella zona del sottopasso Fater, in via Raiale, per aiutare eventuali automobilisti in difficoltà; altre sono state dirottate in via Di Sotto, via del Circuito e ai colli per disciplinare al meglio la circolazione, così come in ogni angolo della città, mentre intanto la Attiva è scesa in campo con le proprie unità operative provvedendo al ripristino dei tombini saltati in aria, per garantire la sicurezza nella viabilità».
E grossi danni si sono registrati sul litorale, sulla spiaggia, dove la tromba d'aria ha sorpreso anche i balneatori: «la forza del vento», continua Mascia, «ha letteralmente spezzato i bastoni delle palme e degli ombrelloni, mettendo in fuga i bagnanti ancora presenti. Purtroppo per ora possiamo solo arginare l'emergenza con tutte le squadre operative richiamate in servizio e affiancate dai volontari del Nucleo della Protezione civile, squadre che straordinariamente resteranno in servizio sino a quando non sarà cessato l'allarme e la situazione non sarà rientrata nella normalità, dunque anche sino a notte fonda».
Solo oggi si farà la conta dei danni.



22/07/10 9.25