Rifiuti, la Guardia di Finanza indaga su consorzio Civeta

Alessandro Biancardi

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Una inchiesta della Corte dei Conti sul Civeta? La notizia l'ha data oggi il vice presidente del consiglio comunale Riccardo Alinovi.


La conferma arriva anche dalle Fiamme Gialle alle quali la Corte dei Conti avrebbe delegato le indagini sulla gestione del Civeta, il consorzio intercomunale del Vastese che si occupa dello smaltimento dei rifiuti.
Proprio Alinovi nelle scorse settimane ha presentato una denuncia che sarebbe servita come punto di partenza per gli investigatori.
Le Fiamme Gialle, ha spiegato ancora il vice presidente del consiglio, avrebbero acquisito nella sede del consorzio i fascicoli relativi al bilancio dell'ente.
Documenti importantissimi per ricostruire la gestione.
Alinovi è da tempo che chiede chiarezza e denuncia i debiti «che hanno raggiunto i 3,5 milioni di euro».
Il vice presidente si augura inoltre che, una volta individuati i responsabili, ove essi vi siano realmente «paghino con i propri patrimoni personali. Non e' giusto - per il consigliere comunale vastese - che sulle tasche dei contribuenti siano ricadute le spese del ripiano del debito che, solo a Vasto, ha visto il comune aumentare quest'anno la tarsu del 30 per cento».
Da quanto si è appreso le indagini sarebbero partite alcuni mesi da. L'anno scorso la vasca di raccolta dei rifiuti del Civeta venne fatta chiudere dalla Regione Abruzzo perche' non a norma, costringendo i Comuni del consorzio a conferire il pattume nelle discariche di Cerratina a Lanciano e Isernia, con il susseguente esponenziale aumento dei costi.
Ci Sono responsabilità attribuibili agli amministratori? Qualcuno dovrà pagare di tasca proprio per quanto accaduto?
22/07/10 14.59