Variante al Prg Montesilvano: «nessun accordo tra maggioranza e minoranza»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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MONTESILVANO. Non c’è nessun patto tra maggioranza e minoranza per la stesura della variante al PRG annunciata nei giorni scorsi dalla Giunta Cordoma con la delibera di indirizzo presentata in commissione urbanistica.



Lo assicurano il capogruppo del Partito Democratico di Montesilvano, Adriano Chiulli, il capogruppo di RC, Cristian Odoardi e il capogruppo di Mvpl Francesco Maragno.
I tre smentiscono quindi le dichiarazioni di Luigi Marchegiani (Pdl) che sulla stampa locale aveva lasciato intendere un accordo dell'ultim'ora.
«Abbiamo semplicemente partecipato ai lavori della commissione, così come facciamo quotidianamente in tutte le commissioni», spiegano, «per poter controllare sin dal primo atto di indirizzo quelle che sono i propositi e le indicazioni della maggioranza di centro-destra, tra l'altro la commissione ha rinviato la discussione nel merito della richiamata delibera di indirizzo al prossimo Consiglio Comunale».
L'attenzione e la partecipazione della minoranza ai lavori della commissione urbanistica sarebbe così stata fraintesa.
«Questo è un tema importante e delicato per la nostra città», insistono Chiulli, Odoardi e Maragno, «anche in considerazione del fatto che a questo momento i buoni propositi proclamati dall'assessore Mimmo Di Giacomo poco convincono la minoranza e tutti i cittadini che la stessa rappresentano in Consiglio Comunale».
Intanto il capogruppo del Pd, Adriano Chiulli, chiede anche di emendare il Bilancio di Previsione 2009 e il piano triennale delle opere pubbliche con la previsione di una ulteriore opera pubblica: - la riqualificazione e l'ampliamento di via Marco Polo (C.da Sperdara) da Via Vestina sino al confine con Pescara, prevedendo una spesa di 500.000,00 Euro che potrebbe essere finanziata attraverso i ribassi d'asta dell'opera indicata

17/07/2010 9.30