Tagli su Sulmona-L'Aquila. Federico scrive a Trenitalia. Idv:«cittadini isolati»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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SULMONA. «L’annunciata sospensione dei collegamenti dovrebbe essere immediatamente annullata e Trenitalia dovrebbe al contrario garantire tutte le corse provvedendo al potenziamento delle stesse».



E' chiaro e senza possibilità di essere mal interpretato il messaggio che il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ha inviato ieri in una lettera aperta a Trenitalia e all'assessore regionale Giandonato Morra, per la sospensione dei treni dal 26 luglio al 29 agosto, sulle linee Sulmona-L'Aquila e Sulmona-Carpinone. «L'annunciata soppressione dei collegamenti ferroviari sulla linea Sulmona-L'Aquila assume, in questo particolare periodo storico» spiega il sindaco «il sapore di una deliberata prevaricazione nei confronti di un territorio già martoriato dal terremoto».
La chiusura per 35 giorni, in piena estate, sta creando tensioni e malumori soprattutto se si considerano le proteste dei pendolari, l'ordine del giorno del Consiglio provinciale, le sollecitazioni agli assessori ai trasporti di Regione e Provincia che sono rimasti inascoltati.
«Un ampio territorio e tanti Comuni saranno praticamente isolati ed i cittadini dovranno utilizzare l'auto privata per raggiungere Sulmona e L'Aquila», ha denunciato anche Lelio De Santis, responsabile Enti Locali dell'Idv.
«Il servizio sostitutivo di autobus è assolutamente inadeguato, comporta tempi di percorrenza raddoppiati ed incontra seri rischi in termini di sicurezza per il transito in due strettoie lungo la Statale 5 subequana».
Per De Santis chi ha deciso questa soluzione «non conosce il percorso alternativo su gomma o non ha alcuna considerazione delle popolazioni che abitano questa zona interna aquilana, già privata di altri servizi importanti.
Buon senso ed un po' di rispetto per i cittadini residenti avrebbero dovuto consigliare di eseguire i suddetti lavori nelle fasce orarie notturne».

16/07/2010 13.28