Università L'Aquila, chiusa la mensa. Udu: «Regione e Comune immobili»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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L'AQUILA. L’Udu: «senza Cda e gli studenti le Adsu sono allo sbando. Per Settembre soluzioni funzionali o dimissioni del Commissario e dell’Assessore regionale» * PROGETTO CON UNIVERSITA' AMERICANA WAYNE DI DETROIT PER TOEFL-TEST

Dal pomeriggio di ieri le mense universitarie situate presso il Polo di Coppito e la ex-Optimes sono state chiuse su provvedimento della Asl.
La soluzione provvisoria trovata dall'Adsu fino al 31 luglio, prevede che gli studenti debbano recarsi presso il centro commerciale Globo, per usufruire di un servizio di ristorazione.
Una situazione insostenibile per gli studenti, che si trovano di fatto privati del servizio di ristorazione.
«Sono mesi che l'Udu chiede soluzioni adeguate per i vari poli universitari», spiega Michele Di Biase, «ma l'Adsu e gli Enti continuano ad ignorare il problema. Ora vanno trovate soluzioni immediate e durature per permettere il pieno ripristino del servizio mensa dai primi giorni di Settembre».
Gli studenti propongono per l'ennesima volta che la struttura realizzata con la donazione del Canada preveda la sala ristoro al posto del progettato campo da basket.
In questo modo il polo di Coppito avrebbe una soluzione adeguata sino alla ristrutturazione del polifunzionale Adsu di Coppito e si potrebbe utilizzare la progettata struttura a container per sostituire il tendone mensa della ex-Optimes.
«Appare ridicolo», continua Di Biase, «sostenere che il Canada, a fronte di una emergenza quale il servizio ristorazione, possa ritirare una donazione per un utilizzo provvisorio differente. Ci appare sempre più evidente che all'immobilismo di Adsu, Regione e Comune, corrispondano invece vantaggi per strutture “private”, che però non rispondono minimamente ai bisogni degli studenti».
L'Udu chiede a tutti gli attori istituzionali, RegioneAabruzzo, Comune dell'Aquila e Protezione Civile di trovare soluzioni immediate che garantiscano il servizio mensa nelle sedi e i livelli occupazionali dei lavoratori della mense universitarie, ormai palesemente a rischio.
L'Adsu, nonostante le continue sollecitazioni degli ultimi mesi, «non è stata capace di affrontare e risolvere questo come altro problema», contesta il rappresentante degli studenti.
«Al dramma delle borse di studio, esploso con il governo Chiodi-Gatti, e alla farsa della Residenza universitaria pubblica a beneficio privato (San Carlo Borromeo), si aggiunge come previsto quello delle mense. Se il Commissario D'Ascanio, essendo anche dirigente della Regione, è vittima di immobilismo, piuttosto che fare il liquidatore del dsu pubblico, farebbe meglio a dimettersi».

16/07/10 12.49

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PROGETTO CON UNIVERSITA' AMERICANA WAYNE DI DETROIT PER TOEFL-TEST

L'AQUILA. Gli studenti dell'Università dell'Aquila vengono certificati, unici in Italia, con un test che verifica la conoscenza della lingua inglese, il prestigioso Toefl-test.
L'esperimento, che nasce da un accordo tra Università dell'Aquila e Wayne State University di Detroit, sarà presto esteso a tutti gli atenei abruzzesi.
Lo ha anticipato l'assessore al Bilancio, Carlo Masci, che ha sostenuto finanziariamente il progetto denominato "Wayne Abruzzo".
Gli studenti dell'Università aquilana, dopo una prova d'ingresso decisa dalla Wayne State university di Detroit, sono ammessi alla frequentazione di un corso che dura circa cinque settimane, e, quindi, certificati con il Toefl-test che abilita alla frequentazione di master e corsi di specializzazione nelle università degli Stati Uniti e del Canada.
Il progetto "Wayne Abruzzo" prevede, inoltre, che trenta studenti della Wayne University e cinque professori svolgano a loro volta il corso di lingua e cultura italiana, nonché corsi di enogastronomia e visite guidate nelle città d'arte.
I corsi si svolgono nell'ex monastero di Santa Chiara a Gagliano Aterno, tra luglio e agosto.
«Molti degli studenti che seguono quest'ultimo percorso - ha commentato l'assessore Carlo Masci, presentando il progetto alla stampa - sono figli e nipoti di cittadini italiani, emigrati in America, che hanno così la possibilità di rinsaldare il legame con il loro paese d'orgine. Per gli studenti dell'Università aquilana, invece, l'occasione è davvero unica perchè senza aggravio di costi, e senza doversi recare nei luoghi deputati, possono ottenere un certificato fondamentale per l'inserimento nel mondo accademico, della ricerca e, non ultimo, lavorativo degli Stati Uniti. Per questo, il nostro intento è di ampliare la sperimentazione a tutte le università abruzzesi».
Masci ha anche evidenziato «la non casualità nella scelta di un piccolo centro montano come sede per un laboratorio sperimentale da cui trasferire conoscenza e competenza».
«Gli Stati Uniti - ha spiegato il professor Gianfranco Totani, docente di Geotecnica alla Facoltà di Ingegneria dell'Aquila - ci insegna che sono spesso i luoghi periferici, ma con una grande potenzialità creativa, ad attrarre la ricerca. In Abruzzo, in un piccolo centro come Gagliano Aterno, il nostro obiettivo è quello di tenere vivo un focolare di creatività, entusiasmo e divertimento per sviluppare l'innovazione».
Dello stesso parere anche il coordinatore del progetto, Pasquale Casale, secondo il quale «il progetto Wayne Abruzzo rende sinergica l'aspettativa accademica, quella occupazionale e della promozione dei territori».
16/07/2010 15.46