Cinque telecamere sorveglieranno il territorio di Orsogna

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

751



ORSOGNA. Migliorare il controllo e la sicurezza sul territorio, scoraggiare gli episodi di microcriminalità e vandalismo, rafforzare la tutela del patrimonio comunale, analizzare i flussi del traffico automobilistico, avere la disponibilità tempestiva di immagini per perseguire eventuali atti illeciti: sono gli obiettivi che l'Amministrazione comunale di Orsogna intende raggiungere installando un sistema di videosorveglianza nei luoghi più "sensibili" e "a rischio".
«Saranno cinque le telecamere che la Giunta collocherà a breve sul territorio - spiega il sindaco Alessandro D'Alessandro, che questa sera porterà la delibera in Consiglio comunale -. Il progetto è stato avviato diversi mesi fa, utilizzando fondi derivanti da una premialità che la nostra comunità ha ottenuto dalla Regione Abruzzo. Si concretizza in un periodo particolare: come noto, nelle ultime settimane a Orsogna e in paesi vicini si sono verificati alcuni furti in abitazioni e in aziende, creando una comprensibile apprensione tra gli abitanti, alla quale la nostra e le altre istituzioni intendono rispondere con azioni concrete. La decisione è stata presa con il pieno sostegno della maggioranza consiliare».
La situazione ha spinto il prefetto di Chieti, il sindaco e le forze dell'ordine a tenere proprio a Orsogna una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e a concordare una serie di interventi per migliorare la sicurezza dei cittadini. Una di queste azioni è l'attività di videosorveglianza, che intende scoraggiare e perseguire anche i piccoli atti di incivilità che ogni tanto si verificano nelle ore notturne.
La videosorveglianza, tramite un sistema a circuito chiuso, sarà gestita direttamente dal comando di Polizia locale dell'Unione dei Comuni della Marrucina. Il progetto prevede unità distaccate presso le sedi dei Carabinieri. Le registrazioni video e i dati sensibili saranno gestiti nel totale rispetto della privacy dei cittadini, seguendo un rigoroso regolamento che impedisce l'identificazione delle persone e qualsiasi utilizzo delle informazioni che non sia strettamente necessario per le finalità di sicurezza. Le immagini saranno conservate per un periodo di tempo non superiore alle 24 ore o, qualora intervengano esigenze di giustizia, non oltre i sette giorni, al termine dei quali il software di gestione le cancellerà automaticamente.

15/07/2010 13.34