Vasto, porto e popolazione in crescita ma fa paura l'avanzata del cemento

Alessandro Biancardi

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Vasto, porto e popolazione in crescita ma fa paura l'avanzata del cemento
VASTO. Buone notizie per il porto di Vasto (+21% di mercantili) e per i dati demografici: la città ha raggiunto i 40 mila abitanti. Sullo sfondo però si agitano le preoccupazioni degli ambientalisti per una che sta diventando sempre cementificata.
Lo aveva detto qualche giorno fa anche l'arcivescovo Forte: «3000 case sfitte e il cemento continua ad avanzare».
Una presa di posizione chiara che aveva anche sorpreso un pò visto il mittente del messaggio.
Ma il problema è ben conosciuto nel comune.
Parla di «assalto, a colpi di cemento» anche il Wwf che dopo i casi delle recinzioni sulla spiaggia, della cementificazione della collina di Montevecchio e i problemi idrogeologici sulla sottostante Marina, della “cittadella” costruita a pochi metri dal mare in località Canale, punta il dito contro il villaggio turistico o camping che sta “sorgendo dal mare” in località Vignola.
«Muri, massi, cemento, ruspe sulla spiaggia di Vignola», denunciano dall'associazione ambientalista, «che sarà anche un po' lontana dagli occhi, ma non dal cuore e dalla testa di chi vuole bene a Vasto».
Ines Palena, presidente del Wwf si dice sbalordita di fronte ad un intervento che «richiama tristi scenari di oltre quarant'anni fa, quando la tutela ambientale era quasi un optional».
«Oggi, meno male, non è più così ed i nove chilometri di costa vastese tutelati e la Riserva di Casarza in itinere lo testimoniamo. Perché, allora, questo contrasto drammatico sullo stesso territorio comunale?»
Oggi intanto la città ha di che festeggiare: lo scalo portuale di Punta Penna ha chiuso col segno più il movimento merci del primo semestre dell'anno.
Lo rende noto oggi il capo di prima classe, Antonino Irrigati, dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto.
Il primo semestre si è chiuso con 75 approdi tra navi italiane e straniere, per un totale di 283.877,93 tonnellate di merci totali movimentate.
Solo nel mese di giugno hanno scalato il bacino vastese 17 mercantili.
Il bilancio rispetto al primo semestre dello 2009 si chiude con un + 21 per cento: tante, infatti, sono le navi in più arrivate rispetto al giugno dello scorso anno.



Per quanto riguarda l'attività ispettiva sono state eseguite 11 visite definite in gergo "port state control" a bordo di altrettante unita' mercantili da parte del team di specialisti in forza presso l'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, nel corso delle quali sono state riscontrate 27 anomalie.
In materia di sicurezza della navigazione sono stati effettuati 11 controlli volti a verificare la corretta applicazione delle disposizioni internazionali a bordo delle unita' mercantili. Sette, in questo caso, le irregolarità riscontrate.
E dal Comune nuovo annuncio da festeggiare: da qualche giorno sono stati raggiunti i quarantamila residenti.
Ad annunciarlo, stamane, è stato il sindaco Luciano Lapenna.
Il traguardo è stato raggiunto lo scorso primo luglio grazie alla nascita della piccola Giorgia Andreoli per la felicità dei genitori Antonio Andreoli e Roberta Antonella Spadaccini.
«Ad oggi – ha detto il sindaco Lapenna – i residenti sono 40.028 mentre la crescita, dal 2001 al 2010 è stata di 4663 unità. Questo ci fa pensare che, nello stretto giro di pochi anni, la nostra città raggiungerà le 50 mila unità».
Vasto si conferma pure una città multietnica con la presenza di rumeni (944), marocchini (168), cinesi (116), tunisini (44), brasiliani (28) peruviani (12) ed indiani (22).
Il primo cittadino ha poi sottolineato un altro dato importante, quello relativo agli allacci alla rete idrica.
«Lo scorso anno – ha aggiunto il sindaco Lapenna – sono state registrate 1200 nuove utenze, Purtroppo la Sasi, nonostante questa crescita, continua ad erogare lo stesso quantitativo d'acqua degli anni passati».

13/07/2010 15.35