Corteo e manganellate, denunciato il promotore della manifestazione romana

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Ha ancora strascichi lo scontro tra manifestanti aquilani e carabinieri avvenuti la settimana scorsa a Roma nel corso del corteo dei terremotati per sensibilizzare il governo alla proroga delle tasse nel cratere.



Il promotore della manifestazione romana e uno dei partecipanti al corteo, «appartenente all'area degli antagonisti», sono stati denunciati.
A renderlo noto è la questura di Roma che già nei giorni scorsi aveva parlato di 'infiltrazioni' di elementi dei centri sociali.
E' stata già consegnata all'autorità giudiziaria una prima informativa predisposta dalla Digos contenente una ricostruzione dei fatti: nella stessa è stato segnalato il promotore della manifestazione, E.M. di 39 anni, per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità di pubblica sicurezza, «in quanto», si legge nel documento, «l'iniziativa si è svolta senza tenere conto delle modalità concordate».
Una ipotesi che era stata respinta nei giorni scorsi anche dall'ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane che aveva spiegato che le autorizzazioni erano tutte in regola ma probabilmente per un numero minore di manifestanti.
Per i reati di «violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed inosservanza dei provvedimenti dell'autorità di pubblica sicurezza» e' stato invece segnalato G.C., 26 anni, «noto antagonista romano», dicono dalla questura della capitale, «appartenente al CSA 'La Strada', più volte denunciato in occasione di manifestazioni non autorizzate e, da ultimo, nell'ottobre scorso per i reati di violenza, resistenza a pubblico ufficiale ed altro in occasione di tafferugli tra antagonisti e forze dell'ordine nel corso di una manifestazione contro i Centri di identificazione ed espulsione».
Lo stesso G.C. - ricorda la questura sempre la questura - «e' stato riconosciuto all'inizio della manifestazione, nel corso del tentativo di sfondamento al cordone delle forze dell'ordine che si trovava in via del Corso altezza piazza Venezia, mentre spingeva i militari. In questa fase, tra i manifestanti, sono stati notati altri 5 noti esponenti delle realtà antagoniste romane», già identificati. Inoltre, durante la manifestazione, «in particolare in via del Plebiscito, sono stati riconosciuti, nel corso del fronteggiamento con le forze dell' ordine, 22 noti appartenenti ai CSA ed alle realtà antagoniste della capitale».
Ma il lavoro della questura pare non sia ancora concluso e se il deputato del Pd, Giovanni Lolli, ha inoltrato una interrogazione parlamentare al ministro Maroni gli inquirenti fanno sapere che andrà avanti «intensa» l'attività investigativa, «anche attraverso la visione di altre immagini della polizia scientifica e dei media per verificare condotte penalmente rilevanti».

12/07/2010 15.10