Piano regolatore portuale, al Comune di Pescara tocca la Vas

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà il Comune di Pescara a dover effettuare entro tempi brevissimi la Valutazione Ambientale Strategica, la Vas, sul Piano regolatore portuale.


Subito dopo lo strumento verrà inviato alla Regione Abruzzo per l'adozione, quindi tornerà in Consiglio comunale prima di essere trasmesso al Ministero delle Infrastrutture per il via libera definitivo.
La procedura è stata fissata nel corso del vertice svoltosi presso la Direzione Marittima alla presenza di tutti gli Enti interessati
«Da mesi – ha sottolineato l'assessore Del Trecco – abbiamo iniziato una vera ‘caccia' al progetto, cercando di rintracciare tra gli uffici comunali il Prg portuale di cui sembrava essersene perse le tracce tra cassetti, archivi e uffici. Per certo sapevamo che il progetto era stato inviato alla Capitaneria che, dopo averlo esaminato, aveva anche avanzato un'osservazione, quindi era stato rispedito in Comune e smarrito. Alcune settimane fa siamo riusciti a entrare in possesso di una copia e subito è emersa la prima incongruenza: il Prg portuale non è ancora stato sottoposto all'esame del settore Urbanistica per il parere di competenza, procedura che andremo a compiere immediatamente».
Nel frattempo è stato anche chiarito che è il Comune l'ente competente a dover far eseguire la Vas, la Valutazione ambientale strategica, diversa dalla Valutazione di impatto ambientale.
La Vas permetterà di disporre di un esame più completo e approfondito circa i possibili effetti sul mare e sul fiume delle opere previste nel progetto, offrendo una prospettiva anche più ampia della Via.
«Nelle prossime settimane», ha aggiunto l'assessore, «consulteremo lo staff operativo e il gruppo di docenti universitari che hanno redatto il Piano per verificare le proprie competenze nell'elaborazione dello studio, una condizione, evidentemente, che ci consentirebbe di accelerare le procedure».
Intanto, come fissato nel corso del vertice, il Comune di Pescara, una volta redatta la Vas, la invierà alla Regione Abruzzo per l'adozione di competenza.
A quel punto il Piano regolatore portuale tornerà in Consiglio comunale per l'adozione attraverso una delibera, quindi l'intero fascicolo verrà trasmesso alla Capitaneria di porto e al Ministero, ossia al Consiglio superiore dei Lavori pubblici.
«Il nostro obiettivo – ha confermato l'assessore Del Trecco – è ovviamente quello di accelerare quanto più possibile le procedure per recuperare il tempo perso negli ultimi anni».

12/07/2010 9.47