Federconsumatori: «stazioni di Pescara abbandonate e senza servizi primari»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

5197

ABRUZZO. Tutti i progetti che vengono attivati in Abruzzo nell’ambito ferroviario, si realizzano incompleti.


La pensa così Federconsumatori che prende come esempi la stazione Centrale ma anche quella di Porta Nuova, i primi biglietti da visita per un turista che sceglie il treno per raggiungere la costa adriatica.
La prima è una stazione tra le più nuove in Italia, «eppure nata gravemente menomata nell'ambito fondamentale delle informazioni», denuncia Tino Di Cicco, «senza i necessari display relativi alle partenze e agli arrivi dei treni. Display che sono stati collocati in abbondanza in tutte le stazioni analoghe; ma non a Pescara».
L'associazione è intervenuta più volte per chiedere di risolvere il problema e quando finalmente la Dirigenza ferroviaria ha dovuto cedere, «ha deciso», continua Di Cicco, «di installare solo display relativi alle Partenze, e non quelli relativi agli Arrivi».
Il risultato finale, quindi, sarebbe «la stazione di Pescara centrale invasa dai monitor relativi alla pubblicità, ma non abbiamo un solo display che informi i cittadini sugli arrivi dei treni».
ConsiNon va meglio alla neonata fermata di Pescara Porta Nuova: «inaugurata come se fosse una star delle ferrovie, è invece priva di servizi indispensabili per la clientela; è una vera e propria stazione fantasma». «Manca la scala mobile per accedere ai binari», denuncia Federconsumatori, «un ascensore, uno scivolo per facilitare l'accesso al piano dei binari, una pensilina per riparare dalla pioggia e dal sole sul 2° e 3° binario, un display relativo all'arrivo e alla partenza dei treni».
Mancano quindi servizi fondamentali per una corretta fruizione della fermata
10/07/2010 12.50