Cepagatti: «Prg salvo, annullate solo due delibere»

Alessandro Biancardi

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CEPAGATTI. «Il Tar non ha annullato il Piano Regolatore Generale ma solo due delibere che hanno riportato il medesimo alla fase dell’adozione».

Dal Comune si dicono tranquilli e annunciano che si ricorrerà presso il Consiglio di Stato per ottenere, in tempi brevi, la sospensione del provvedimento emanato dal Tribunale Amministrativo di Pescara.
«L'annullamento della delibera del Consiglio Comunale n°50/2007 che riguardava la discussione delle osservazioni non è opera di questa amministrazione ma dell'amministrazione Cantò bis con i suoi nuovi consiglieri subentrati per surroga e il tutto poco prima che venisse destituito definitivamente dal Consiglio di Stato», sottolineano oggi da Palazzo di Città.
«In ogni caso, all'eventuale esito negativo sulla sospensiva richiesta, siamo pronti a ripercorrere l'iter di approvazione definitiva del Piano Regolatore Generale in tempi brevissimi in quanto non ci sono sostanziali difficoltà per ridiscutere le osservazioni presentate».
Sempre dal Comune replicano alle accuse della minoranza sull'aumento dei tributi: «i tributi che i cittadini stanno pagando (Tarsu, Ici, Refezione scolastica, Trasporto scolastico, servizi agli anziani) sono tra i più bassi della Provincia di Pescara, reso possibile da un bilancio interno economicamente solido e virtuoso».
Per quanto riguarda il Sociale, «al contrario di quanto riportato i altri volantini, nel bilancio 2010 è stata aumentata tale voce di ben Euro 102.675 passando da Euro 435.288 nel bilancio 2009 a Euro 537.963 nel bilancio 2010 aumentando i servizi e non tagliandoli, nonostante i tanti tagli fatti dal Governo Centrale, in particolare sono stati potenziati l'assistenza alle famiglie in difficoltà, assistenza domiciliare agli anziani, assistenza disabili a scuola e per trasporto scolastico».
Per quanto riguarda le opere pubbliche programmate e in prossima esecuzione «abbiamo effettuato in un anno, in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, la messa a norma di tutte le scuole e gli asili ricadenti sul nostro territorio con una spesa non prevista di oltre Euro 800.000, l'urbanizzazione di via Marche e via Pagliette, completata la metanizzazione sul territorio comunale, la costruzione di loculi e ossari nel cimitero capoluogo, i marciapiedi via Piave e via Dante Alighieri, la predisposizione per le acque bianche in via Ventignano, la sistemazione della viabilità via Unisco e via Forlani, completamento pali illuminazione sul territorio comunale».
In merito all'Aca si assicura che «sindaco Cola, non ha firmato nessun aumento delle tariffe dell'acqua, senza prima, che siamo state accertate disfunzioni nell'ambito amministrativo dell'Ente d'ambito e aver proposto piani d'investimento presso i comuni di riferimento».
10/07/2010 12.47