Discarica Spoltore, nato il comitato del no. Inizia la battaglia

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

2154

SPOLTORE. Si è ufficialmente costituito il Comitato No alla Discarica a Spoltore contro l’impianto che dovrebbe sorgere in via Fontevecchia-Via Vallecarboe zona Fosso Grande di Spoltore alle porte di Pescara.


Una zona caratterizzata dalle coltivazioni di olivi secolari, cereali, ortaggi e situata in una vallata, quella del Fosso Grande, ancora oggetto di rinaturalizzazione dopo la chiusura e l'avvio dei lavori di bonifica della vecchia discarica che continua a rilasciare, dopo ben 20 anni, percolato e metalli pesanti.
Circa 100 persone hanno partecipato al primo incontro convocato per la costituzione formale che adesso permetterà ai residenti della zona di avere accesso ufficiale a tutti gli atti protocollati ed all'esame del Comune di Spoltore.
L' impianto per il trattamento dei rifiuti sorgerebbe nel cuore di una zona agricola mentre la sua destinazione, dicono i contestatori, sarebbe più appropriata in area artigianale o industriale, aree peraltro presenti nel territorio del Comune di Spoltore.
«Non capiamo quindi», dicono dal Comitato, «la volontà dell'amministrazione di una ubicazione discutibilissima».
All'incontro hanno partecipato residenti e rappresentanti di tutte le contrade interessate: Vallecarbone, Fontevecchia, Case Sferrella, Case Troiani, cittadini di Villa Raspa, popolosa frazione a poche centinaia di metri di distanza dal nuovo mondezzaio, Frascone, il presidente del consiglio di quartiere di Pescara Colli assieme ai consiglieri di maggioranza e opposizione, rappresentanti delle associazioni di tutela dei cittadini quali Codici e Codacons.
Hanno preso parte alla riunione anche decine di piccoli produttori di olio, cereali e ortaggi coltivati in zona seguendo i criteri biologici e biodinamici, distribuiti secondo la filosofia del “chilometro 0”. L'assemblea, composta da tutti i partecipanti e residenti, ha eletto il consiglio direttivo composto da 12 persone compresi il presidente ed il segretario.
All'unanimità è stato conferito al Codacons la rappresentanza legale, in ogni ordine e grado di giudizio per la tutela dei residenti della zona, sia del versante spoltorese che di quello pescarese. Questi i nomi dei componenti del consiglio direttivo: Lorenzo Cesarone (Codacons – Uniconsab Abruzzo), Bruno Di Carlantonio, Giancarlo Perfetto, Stefano Coppini, Luciano Troiano, Marino Mazzocca, Carlo Toro, Nicola Olivieri, Piero D'Incecco, Gianluca Monaco, Marisella Romagnoli, Angela Donato.
Eletto presidente per la prima annualità del Comitato: Luciano Troiano, segratario: Marino Mazzocca, referenti di area: Claudio Leombroni per via Vallecarbone, Carlo Toro per Case Troiani, Marino Mazzocca per Case Sferrella, Marisella Romagnoli per via Fontevecchia, Silvio Falcone area Vallecarbone-Sferrella.
In settimana saranno nominati i referenti per: Villa Raspa, C.da Frascone, Pescara Colli, Via Santina Campana, Via Colli Innamorati, Via Campo Felice, Via Catani, Via Selva degli Abeti.
La partecipazione al comitato è aperta e gli interessati possono iscriversi in qualunque momento. Statuto, atto costitutivo ed elenco dei fondatori saranno depositati nella giornata di domani presso il Municipio di Spoltore e questo permetterà al Comitato di avere accesso a tutti gli atti che vengono giudicati interessanti.
Nella giornata odierna una prima istanza di accesso è stata effettuata dal Codacons.
«Tramite le associazioni di tutela dei consumatori», spiegano ancora dal Comitato, «stiamo preparando una diffida nei confronti dell'amministrazione comunale spoltorese circa l'ubicazione della nuova discarica e/o la modifica del Prg per trasformare l'area agricola in artigianale onde consentire l'insediamento dell'impianto di trattamento dei rifiuti».
Nel corso della serata sono stati mostrati i prodotti tipici biologici, biodinamici e a “chilometro 0” che scomparirebbero a seguito dell'apertura della discarica.
Terminati i lavori c'è stata una degustazione gratuita, aperta a tutti, di pane fatto con grano del posto, olio, vino e pomodori coltivati in loco.

CODICI: «NON ABBIAMO ADERITO AL COMITATO»

L'associazione Nazionale di Consumatori ed Utenti CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino precisa che «non vi è stata nessuna adesione della stessa al “Comitato No alla Nuova Discarica di Spoltore”».
«Si precisa altresì», si legge in una nota a firma del segretario provinciale Domenico Pettinari, «che Codici non ha partecipato alla elezione degli organi direttivi del Comitato in questione».

07/07/10 15.32