Locali stazione abbandonati, approvata mozione per il recupero

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nel cuore di Pescara, affianco agli uffici della Gtm e all’interno della stazione ferroviaria centrale, ci sono 19mila metri quadrati di locali inutilizzati.


È partendo da questa premessa che i consiglieri provinciali Pd, Andrea Di Meo e Antonio Di Marco, nell'ultimo Consiglio Provinciale hanno presentato una mozione, votata all'unanimità, per chidere al presidente della Giunta, Guerino Testa, di attivarsi immediatamente per recuperare i locali inutilizzati e metterli a disposizione della città.
«Da oltre vent'anni – hanno spiegato – questi locali sono rimasti inutilizzati e, dei 19mila metri quadrati a disposizione, soltanto 2mila sono stati affittati. Dopo tanti anni di incuria, rovi, polvere e calcinacci si stanno riappropriando di quello che poteva essere un tesoro per Pescara e che, invece, ogni giorno che passa diventa macerie e degrado».
«Questi locali – hanno aggiunto Di Meo e Di Marco - sono stati costruiti con i risparmi della comunità e gli attuali gestori, Dirigenti di Centostazioni, hanno ampliamente dimostrato di non saperli valorizzare».
Il vero problema sono i prezzi altissimi che i responsabili ferroviari esigono per concedere in locazione quegli spazi: 30 euro al metro quadrato (la stessa cifra applicata per i locali in Corso Vittorio Emanuele).
«Ma ciò che è ancor più grave», contestano i due consiglieri, «è un “bene pubblico” di tale portata non trovi nessuno disposto a tutelarlo. Un vero scandalo se si pensa che la Provincia di Pescara investe un milione e mezzo di euro l'anno per prendere in affitto locali da utilizzare per le scuole».
«Pescara ha fame di spazi – hanno concluso i consiglieri Pd -, non dimentichiamo che nella nostra realtà operano circa 800 associazioni di volontariato in condizioni spesso precarie, e, per questo, siamo convinti che recuperare questi locali sia un atto dovuto a tutta la città».
Il presidente Testa ha anticipato di aver già contattato l'ingegner Luciano Frittelli, delle Ferrovie Italia, il quale «ha detto che è già pronto un progetto di riqualificazione della stazione per farne anche una destinazione commerciale, ma che tale progetto è stato osteggiato dalle organizzazioni dei commercianti pescaresi. E' attualmente in corso una trattativa con il Comune per arrivare ad una soluzione soddisfacente per tutti».
06/07/2010 13.30