880 multe in due giorni, Mascia fa la guerra agli automobilisti

Alessandro Biancardi

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880 multe in due giorni, Mascia fa la guerra agli automobilisti
PESCARA. Oltre 300 sanzioni comminate nella sola giornata di domenica per i parcheggiatori che hanno lasciato le automobili sul lungomare e su tutte le vie circostanti il litorale. * ACERBO INTERROGA MASCIA: «...E QUANTE MULTE DAVANTI AL BAR VENEZIA?»
Una mazzata per i bagnanti. E sabato erano stati ben 580 i verbali elevati nella sola giornata di sabato: è scattata la tolleranza zero dell'amministrazione comunale nei confronti di coloro che lasciano l'auto in sosta al di fuori degli stalli consentiti.
«I controlli della Polizia municipale continueranno a essere serrati anche nei prossimi giorni», avverte il primo cittadino.
Ieri tra mare e negozi aperti, giornata rovinata per i pescaresi e non che pensavano di trascorrere una domenica in serenità tra spiaggia e saldi.
E' evidente che i parcheggi messi a disposizione a pagamento dall'amministrazione comunale non sono sufficienti ma si è scelta la linea dura.
Già alle 11.30 gli operatori di Pescara Parcheggi hanno dovuto chiudere per mezz'ora l'area di sosta delle Naiadi e le due presso l'ex Enaip e in via Ruggero Settimo, che avevano ormai raggiunto il tutto esaurito.
Intorno a mezzogiorno, man mano che alcuni bagnanti tornavano a casa, le aree di sosta sono state riaperte, consentendo nuovi ingressi.
«Per due settimane abbiamo informato, educato e collaborato con i cittadini», ha commentato Mascia, «in questo fine settimana, inevitabilmente, sono scattati i controlli sulla riviera e sulle vie tutt'attorno al litorale, con le conseguenti sanzioni». La Polizia municipale ha battuto a tappeto l'intero lungomare, oltre che viale Kennedy, via Ruggero Settimo, via Solferino e via Regina Margherita. Nella giornata di oggi abbiamo totalizzato oltre 300 multe, oscillanti da 38 a 78 euro l'una, con due auto rimosse perché ostruivano due passi carrabili, multe che si sono aggiunte ai 580 verbali elevati nella giornata di ieri, sabato, di cui oltre 400 comminate nel solo pomeriggio.
«Tale dato – ha commentato il sindaco Albore Mascia - testimonia sicuramente l'elevato livello d'attenzione dell'amministrazione comunale per garantire la sicurezza, anche in strada, sul territorio, ma inevitabilmente è anche indice di quanto sia forte il problema relativo alla carenza di parcheggi su tutta la città».
E la colpa per il sindaco è come sempre da imputare al suo predecessore.
Adesso si pensa a soluzioni immediate e tempestive per supportare gli automobilisti che comunque devono raggiungere il litorale.
Nel frattempo ai cittadini l'amministrazione chiede collaborazione: «comprendiamo le difficoltà a individuare un'area di sosta nei giorni e nelle ore di punta dell'estate, ma non possiamo tollerare il parcheggio selvaggio dinanzi agli scivoli per disabili, alle strisce pedonali o in corrispondenza delle fermate dei bus, situazioni che possono creare pericoli per gli utenti. Né intendiamo tollerare l'uso del parcheggio sul marciapiede lato mare che lo scorso anno ha rappresentato una soluzione estrema, ma temporanea, a una situazione d'emergenza».
Sabato sera senza problemi, intanto, per il litorale e per il centro storico dove si sono registrate 38 multe agli automobilisti per mancato rinnovo di patenti o libretti di circolazione, marcia a luci spente o divieto di sosta, mentre non sono emersi casi di ebbrezza alcolica.
Sono stati sanzionati due stabilimenti-locali notturni situati sulla fascia nord della riviera: in questo caso le multe hanno riguardato la mancata esposizione al pubblico dei prezzi o delle tabelle indicanti l'orario di apertura e chiusura degli esercizi, o, in un caso, l'assenza della vigilanza a ridosso della piscina.
Le sanzioni elevate oscillano dalle mille ai 5mila euro e già oggi le pratiche verranno trasmesse al Suap per l'apertura dei relativi fascicoli.

05/07/10 11.26

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ACERBO INTERROGA MASCIA: «QUANTE MULTE DAVANTI AL BAR VENEZIA?»

PESCARA. Una leggenda metropolitana? Una verità? Una mezza verità condita da coincidenze? Dopo l'ondata di multe sulla riviera un lettore di PrimaDaNoi.it lascia un commento e si domanda come mai la stessa intransigenza non venga utilizzata dai vigili urbani anche in via Regina Margherita, davanti ad al bar Venezia dove c'è una seconda fila perenne in sosta vietata.
Delle multe nemmeno l'ombra.
Ha letto il commento anche il consigliere comunale di Rifondazione Comunista che ha preso la palla al balzo e ha protocollato una interrogazione al sindaco Mascia per avere una risposta in merito.
«Può darsi che il cittadino si limiti a riferire una “leggenda metropolitana” priva di fondamento, ma che posso assicurare circola molto in città avendola ascoltata spesso», scrive Acerbo nella sua interrogazione nella quale chiede di «verificare se tale diceria o constatazione sia fondata e in tal caso prendere i dovuti provvedimenti ed accertare eventuali responsabilità».
Così Acerbo chiede quante multe siano state comminate negli ultimi 6 mesi nel tratto di Via Regina Margherita antistante il caffè Venezia.
Il locale ormai da mesi è ritrovo abituale di molti giovani, anche grazie all'ampio spazio aperto ricavato sul marciapiede, in posizione centralissima, poco dietro piazza Salotto.
Dallo scorso autunno è aperta, proprio a carico dei gestori del bar, una inchiesta della Procura di Pescara che dovrebbe essere in dirittura d'arrivo.
Una inchiesta approdata nel capoluogo di provincia pescarese tramite una informativa proveniente dal tribunale di Foggia che voleva applicare alcune misure cautelari (sequestri) su alcuni beni dei proprietari del bar.
Il sospetto, ancora tutto da verificare, sarebbe quello del riciclaggio di denaro provento da attività illecite e di possibili prestanome i quali potrebbero operare per conto di alcune famiglie foggiane attenzionate dalle forze dell'ordine.

05/07/2010 14.40

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