Rifiuti. Roseto, «arriva il porta a porta entro il 2010»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROSETO. Il Porta a porta arriva anche a Roseto. Lo ha annunciato la Giunta comunale al completo, illustrando la delibera del 30 giugno scorso con cui è stato approvato il progetto.



Il nuovo tipo di raccolta però è decisamente innovativo rispetto a quella di altri Comuni e, una volta a regime, permetterà di attivare la tariffazione puntuale del conferimento del rifiuto secco residuo.
«Il sistema si chiama Trasponder – ha spiegato il Sindaco Franco Di Bonaventura – una tecnologia innovativa che, applicata al bidone, permette di monitorare i rifiuti conferiti per ogni singola utenza. Così il cittadino avrà il vantaggio di pagare per la quantità di rifiuto realmente prodotto».
La raccolta «porta a porta» necessiterà, ovviamente, di una fase di rodaggio.
«I cittadini dovranno cambiare abitudini - ha dichiarato l'Assessore all'Ambiente Achille Frezza - All'inizio ci saranno delle difficoltà, ma dopo la gente si renderà conto che questo tipo di gestione dei rifiuti è senz'altro migliore e anche più comodo. Il "porta a porta" rappresenta un fattore di crescita culturale e di equità sociale. Responsabilizza, favorisce il controllo del territorio, la riqualificazione lavorativa degli addetti e, aspetto non indifferente, rende più appetibile un luogo sotto l'aspetto turistico».
I servizi saranno affidati al Cirsu e il costo complessivo del progetto ammonta
4.073.889,56.
«Eviteremo ulteriori aggravi sui cittadini – ha aggiunto il Sindaco -
i maggiori costi saranno coperti in parte da un finanziamento dello stesso CIRSU pari a mezzo milione di euro, in parte con entrate straordinarie del bilancio comunale».
«L'obiettivo», ha dichiarato l'Assessore al Bilancio, Teresa Ginoble, «è di raggiungere le percentuali stabilite dalla legge (d.lgs. 152/2006, prevede il raggiungimento del 65% di RD entro il 2012, ndr). Abbiamo quindi deciso di intraprendere con convinzione l'adeguamento del servizio di raccolta differenziata che ci porterà attraverso vari step al raggiungimento dei traguardi previsti. Nella quasi totalità delle esperienze di raccolta domiciliare è stata registrata una riduzione pari a circa il 10-15% dei rifiuti. Questo per il Comune di Roseto corrisponderebbe a circa settantacinquemila Euro/anno di riduzione dei costi di smaltimento».
Contestualmente la Giunta ha deliberato la rideterminazione per l'anno 2010 delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti pari al 25%, lasciando inalterate le fasce di esenzione.
Rideterminato anche il costo di smaltimento che passa da 110 a 170 euro a tonnellata.
«Il progetto porta a porta del Comune di Roseto si inserisce nel piano industriale quinquennale del Cirsu – ha spiegato il Presidente Luigi Romagnoli – il costo di 170 euro a tonnellata rimarrà fisso nei prossimi cinque anni e una volta a regime, il sistema porta a porta potrà garantire un risparmio di oltre il 15%».
Il progetto sarà avviato su Roseto capoluogo entro l'anno e nel primo semestre del 2011 sarà completato con la copertura di tutte le frazioni.
Nel frattempo la Giunta ha deliberato la rideterminazione per l'anno 2010 delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti pari al 25%, lasciando inalterate le fasce di esenzione.
Rideterminato anche il costo di smaltimento che passa da 110 a 170 euro a tonnellata.

05/07/2010 8.39