Tribunale Chieti inagibile, Pd: «condizioni inaccettabili»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

866

CHIETI. I due parlamentari del Pd, Legnini e Tenaglia: «da 15 mesi locali inagibili e neppure un progetto».

Una denuncia pubblica quella del senatore del Partito democratico Giovanni Legnini, che assieme al deputato Lanfranco Tenaglia ha presentato un'interrogazione, depositata sia al Senato che alla Camera, rivolta al ministro della giustizia Angelino Alfano.
«Tutti conoscono le condizioni inaccettabili in cui da 15 mesi sono costretti ad operare i magistrati, il personale di cancelleria, gli avvocati e gli utenti del tribunale di Chieti, ma nessuno ha mosso un dito per risolvere la situazione», sostengono i due.
«Non spetta alla politica intervenire sugli aspetti organizzativi dell'amministrazione della giustizia pur essendo auspicabile che si trovino soluzioni, ma è un dovere evidenziare che la giustizia chietina rischia il collasso a causa dell'inagibilità parziale del tribunale».
Come spiegano Legnini e Tenaglia al ministro Alfano la situazione ha provocato inevitabili disagi, «affrontati finora con senso di responsabilità e sacrificio da parte di tutti gli operatori della giustizia».
Anche perchè non vi è stata alcuna interruzione del servizio prestato agli utenti e le udienze si sono tenute regolarmente, grazie anche all'organizzazione approntata dai vertici degli Uffici Giudiziari, di concerto con l'Avvocatura.
Le condizioni di lavoro, sottolinea il senatore Pd, «sono però sempre più insopportabili, in particolare nell'immobile retrostante quello danneggiato, con spazi insufficienti allo svolgimento delle udienze e conseguenti gravi disagi per l'utenza. La soluzione individuata deve essere considerata provvisoria ed occorre provvedere con urgenza alla ristrutturazione e riqualificazione dell'immobile principale, mediante lo stanziamento di adeguate risorse economiche».
Ma ad oggi, dopo 15 mesi dal sisma, «sembra che la Provincia di Chieti abbia provveduto soltanto ad approntare il progetto preliminare del recupero dell'edificio danneggiato mentre le risorse necessarie non risultano ancora stanziate. È necessario intervenire subito per evitare il collasso della giustizia chietina».
«L'emergenza del funzionamento del tribunale di Chieti è grave e va risolta nel più breve tempo possibile» sottolinea il deputato Lanfranco Tenaglia, «con un intervento che risolva i problemi legati ai danni agli immobili, dunque con finanziamenti sufficienti e tempestivi da parte del commissario alla ricostruzione. La giustizia a Chieti ha anche bisogno di profondi interventi organizzativi, che è auspicabile siano adottati dal presidente del tribunale con la collaborazione e il contributo fattivo di tutti gli operatori della giustizia».

02/07/2010 10.49