Evasione fiscale: protocollo tra Comune Chieti e Agenzia entrate

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1188

CHIETI. Comune di Chieti e Agenzia regionale delle Entrate hanno firmato un protocollo d'intesa il cui obiettivo è la lotta all'evasione fiscale.


Il documento, che dà attuazione alla normativa che prevede la partecipazione dei Comuni all'accertamento fiscale dei tributi erariali riconoscendo una quota pari al 33 per cento delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo all'amministrazione comunale, è stato sottoscritto dal sindaco Umberto Di Primio e dal direttore regionale dell'Agenzia Rossella Rotondo.
Il protollo d'intesa prevede che il Comune di Chieti, attraverso la società Teateservizi srl che gestiosce l'attività tributaria, e l'Agenzia per le Entrate si impegnano a costituire un gruppo di lavoro formato da personale altamente qualificato.
In particolare il Comune nominerà due esperti in materia di tributi comunali dipendenti della Teateservizi, e l'Agenzia nominerà altrettanti esperti.
Al gruppo di lavoro spetterà analizzare le informazioni qualificate per evidenziare comportamenti evasivi dei tributi erariali e proporre annualmente corsi di formazione rivolti ai dipendenti comunali sull'analisi delle procedure di verifica e di accertamento dei tributi.
Il Comune metterà a disposizione tutti i dati e le informazioni necessarie all'Agenzia delle Entrate per i controlli fiscali, anche se non costituenti «segnalzione qualificata» e trasmetterà ogni anno all'Ufficio di Chieti dell'Agenzia le delibere di approvazione, ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, dei valori venali delle aree fabbricabili. «Per il Comune di Chieti vi è un ritorno economico grazie a questo accordo - ha detto Di Primio - ma vi è anche l'aspetto etico da evidenziare: la lotta all'evasione visto che i servizi erogati si reggono grazie alla captazione di fondi reperiti attraverso la riscossione dei tributi».
02/07/2010 8.50