Filovia. Spunta l’autorizzazione di Taraborrelli: aumentano i dubbi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3452

Filovia. Spunta l’autorizzazione di Taraborrelli: aumentano i dubbi
IL DOCUMENTO. PESCARA. Dopo qualche ora dall’articolo di ieri su Taraborrelli, spunta il documento della richiesta di autorizzazione «a svolgere prestazioni professionali» firmata dal dirigente. Ad inviarlo come promesso è il consigliere Lorenzo Sospiri (Pdl).

Quando il dirigente consegna la richiesta, ovvero il 10 marzo scorso, aveva iniziato a lavorare presso il Comune di Pescara da due mesi, infatti, il contratto ha avuto inizio l'8 gennaio 2010 con scadenza il 30 settembre 2010 e naturalmente aveva già gli incarichi di progettazione di cui si parla e per i quali chiede l'autorizzazione.
L'ingegner Taraborrelli, ex dirigente del settore lavori pubblici al Comune di Montesilvano dove la richiesta fu presentata dopo 13 mesi, ha chiesto al Comune di Pescara l'autorizzazione a poter continuare due lavori ad «avanzato livello di esecuzione»: la filovia tra Pescara e Montesilvano (direzione dei lavori), una palazzina a San Giovanni Teatino (progettazione, direzione lavori, responsabile sicurezza).
Il tutto, ha precisato Taraborrelli scrivendolo a mano in calce al documento, «si svolgerà fuori dall'orario di lavoro».
Ha poi motivato così la propria richiesta: «vista la temporaneità dell'incarico dirigenziale stesso, chiede, che l'amministrazione comunale di Pescara lo autorizzi a svolgere prestazioni professionali (progettazioni, direzione lavori,coordinatore per la sicurezza, collaudi,ecc) per conto di soggetti privati o pubblici al di fuori del territorio comunale di Pescara».
La filovia però, come specificato anche dallo stesso Taraborrelli nella richiesta, attraverserà Pescara.
Se nell'autorizzazione ha chiesto di poter continuare dei lavori già avviati al di fuori del territorio comunale di Pescara, perché poi si parla di filovia?
Probabilmente, visto che il contratto da dirigente scadrà il 30 settembre 2010, per quella data i lavori della filovia non avranno ancora raggiunto il territorio pescarese.
Tutte ipotesi. Certezze poche.
Dunque il suo incarico di dirigente dei lavori pubblici per il Comune e quello di direttore dei lavori per la società Sir (51% Regione Abruzzo, 49% Rpa Investimenti) sono compatibili?
Domande che resteranno appese per un po' vista anche la reticenza nel rispondere alle domande da parte del sindaco Luigi Albore Mascia.
Il documento inviato da Sospiri è solo un primo passo, dopo settimane di ricerche.

IL COMUNE AUTORIZZA CON IL SILENZIO ASSENSO

Nessun dubbio per il Comune e per l'ufficio del Personale:«l'autorizzazione è stata rilasciata con il silenzio assenso, come prevede la normativa», aveva detto la dirigente Maria Gabriella Pollio, «altrimenti avremmo dovuto comunicare il diniego entro 30 giorni».
Il riferimento normativo è la circolare della Funzione Pubblica n.3 del 1997 che prescrive: «(…) fatti salvi i regimi speciali previsti da fonti normative settoriali, le attività extra istituzionali sono da considerarsi incompatibili quando: oltrepassano i limiti della saltuarietà e occasionalità, si riferiscono allo svolgimento di libere professioni.(…) Le attività consentite sono, comunque, un'eccezione rispetto al prevalente generale principio di incompatibilità».
Per questi motivi «il potere di autorizzazione deve essere esercitato secondo dei criteri oggettivi ed idonei a verificare la compatibilità dell'attività extra istituzionale».
Sicuramente il Comune avrà previsto tutte le verifiche del caso come anche quella di controllare che la direzione dei lavori della filovia venga seguita fuori dall'orario di lavoro.

Manuela Rosa 01/07/2010 11.46

Taraborrelli Richiesta Per Incarichi Privati_2010