Forze di polizia in piazza contro i tagli del governo

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. Oggi i rappresentanti del Comparto Sicurezza sono in tutte le piazze delle città italiane per protestare contro la manovra correttiva varata dal Governo.



«Anziché eliminare i tanti sprechi, che pure esistono nella Pubblica Amministrazione», contestano Siulp, Sap, Siap- Anfp, Ugl Polizia, Coisp, «si è pensato bene di operare un ulteriore taglio orizzontale al diritto alla sicurezza pregiudicando, in modo grave, la funzione di polizia, oltre all'impegno degli uomini e delle donne che, quotidianamente, si sacrificano per garantire la sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità».
E il dito viene puntato, ad esempio, contro le auto blu, «lo status simbol per alcuni politici» che hanno un costo annuo pari a 21 miliardi di euro (quasi l'intero ammontare della manovra correttiva con un costo pro capite per ogni cittadino italiano di circa 381 euro l'anno).
Al tempo stesso, però «ci sono tagli indiscriminati ai fondi che obbligheranno alla riduzione delle volanti per il controllo del territorio, la chiusura dei commissariati e delle stazioni dei Carabinieri, i fondi per espellere gli stranieri clandestini. Inconcepibili tagli agli stipendi dei poliziotti sono poi previsti nell'ordine di migliaia di euro nel prossimo triennio, mentre si salvaguardano i meravigliosi emolumenti ed indennità dei politici e membri del Governo».
Le Segreterie Provinciali hanno chiesto una firma ai cittadini contro i tagli , contro «una manovra che colpisce il diritto alla sicurezza invece che tagliare gli sprechi e far pagare le tasse a tutti; la riduzione delle volanti per il controllo del territorio; la chiusura dei Commissariati e delle Stazioni».
In Abruzzo, e precisamente nella provincia di Teramo, si cominceremo presto a saggiare alcuni di questi aspetti. «E' stata disposta l'apertura del Posto Estivo di Polizia a Martinsicuro», denunciano i sindacati, «senza che sia stata assolutamente considerata la dotazione di uomini di cui dispone la Questura, ma solo l'aspetto mediatico dell'operazione. Si pensi, inoltre, che il personale in servizio a Martinsicuro potrà fruire di vitto e alloggio solo grazie al concorso economico, in questo caso, dei comuni rivieraschi».

01/07/10 11.03